giovedì, 30 aprile 2009

MagrisLa letteratura del Novecento è spesso segnata dalla consapevolezza di questo iato che si è aperto tra l'io e la vita, per cui quella non è più la "sua" vita, ma un territorio nel quale egli riesce a penetrare e ad insediarsi, un'estraneità che non gli appartiene e alla quale egli non sente di appartenere, una continua fuga di qualcosa che egli non ha mai posseduto, e che quindi non è suo, ma di cui egli ha nostalgia, come se l'avesse perduto.

Claudio Magris

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categoria:nostalgia
mercoledì, 29 aprile 2009

4367Non si torna mai a casa propria, si ricade nel cerchio della propria ombra.

Abdelkébir Khatibi

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categoria:nostalgia
martedì, 28 aprile 2009

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L'acqua è tanta, ma la papera non galleggia lo stesso. Piove da otto mesi. Per consolarmi, o forse per immedesimarmi, ascolto Terence Blanchard. E' una vita liquida, direbbe qualche sociologo alla moda. Che devo dirvi? Chi ha pazienza sa pure aspettare. 

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categoria:vita
martedì, 28 aprile 2009

Ludwig FeuerbachO anime "nobili" che anelate l'aldilà, badate che non vi succeda lo stesso col mondo migliore, che il mondo migliore, una volta diventato "reale", non vi appaia cattivo, e che questo mondo cattivo, una volta "scomparso", non vi appaia come quello migliore, che la "nostalgia di questo mondo" non diventi dunque, lassù, la vostra religione.

Ludwig Feuerbach

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categoria:religione, nostalgia
lunedì, 27 aprile 2009

Io sono nato liberoSono questi i giorni del ritorno,
quando sui canneti volan basse le cicogne
e versano il candore delle piume
sopra i campi acquitrinosi
e poi dai boschi volan via.

Banco del Mutuo Soccorso

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categoria:musica, poesia, nostalgia
domenica, 26 aprile 2009

Camillo SbarbaroLa saggezza dei proverbi sta nel contraddirsi.

Camillo Sbarbaro

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categoria:citazioni
sabato, 25 aprile 2009

Roth 2Non esistono più imprevisti che possano rivelarsi piacevoli.

Philip Roth

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categoria:caso
venerdì, 24 aprile 2009

Arthur RimbaudE la primavera mi ha portato il riso atroce dell'idiota.

Arthur Rimbaud

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categoria:poesia, stupidità
giovedì, 23 aprile 2009

quevedoColora aprile i campi che deturpa
un aspro gelo e una neve caduta
da scura e fredda nube. Tutt'intorno
è la selva una vivida pittura.

Francisco de Quevedo

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categoria:poesia
mercoledì, 22 aprile 2009

Adam PhillipsI disillusi pensano sempre di essere realisti, e i realisti pensano sempre di dire la verità.

Adam Phillips

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categoria:buonsenso
martedì, 21 aprile 2009

che guevaraSiamo realisti, esigiamo l'impossibile.

Che Guevara

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categoria:politica
lunedì, 20 aprile 2009

andy warholQuel che c'è di veramente grande in questo paese è che l'America ha dato il via al costume per cui il consumatore più ricco compra essenzialmente le stesse cose del più povero.

Andy Warhol

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categoria:america, arte, consumismo
domenica, 19 aprile 2009

Pier Paolo PasoliniLa persuasione a seguire una concezione "edonistica" della vita (e quindi a essere dei bravi consumatori) ridicolizza ogni precedente sforzo autoritario di persuasione: per esempio quello di seguire una concezione religiosa o moralistica della vita.

Pier Paolo Pasolini

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categoria:consumismo
sabato, 18 aprile 2009

alan bennettLa gente, aveva concluso Dusty, può fare a meno di tante cose; il problema è che non riesce a non andare a comprarle.

Alan Bennett

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categoria:consumismo
venerdì, 17 aprile 2009

Anna Maria OrteseHo sempre pensato che il problema massimo del mondo - della sua pace, anche se relativa - sia avere dei bambini in grado di entrare nel mondo cosiddetto adulto creando, essi stessi, e non, invece, appropriandosi e distruggendo.

Anna Maria Ortese

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categoria:famiglia
giovedì, 16 aprile 2009

Peter HoegE' opinione diffusa che i bambini siano libri aperti, che la verità sulla loro intima natura filtri all'esterno. E' sbagliato. Nessuno è chiuso più di loro, e nessuno ha più bisogno di esserlo. Come in risposta a un mondo che arriva continuamente con l'apriscatole per aprirli e vedere cosa hanno dentro, e nel caso sostituirlo con una conserva più adeguata.

Peter Hoeg

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categoria:famiglia
mercoledì, 15 aprile 2009

NietzscheL'attore non prova il sentimento che esprime. Sarebbe perduto se lo provasse.

Friedrich Nietzsche

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categoria:sentimenti, teatro
martedì, 14 aprile 2009
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Una bottiglia di Gragnano, spumeggiante, leggero, freddo, efficace. Filetto, pomodorini per contorno. E riesco a mandar giù persino "Ballarò".
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categoria:vino
martedì, 14 aprile 2009

Giorgio ManganelliNel gesto del recitare c'è un momento di gioco, ma non è un gioco infantile. È un gioco delegato, collettivo, è un'attività innocentemente immorale che ti viene affidata da gente onesta. E che ha, suppongo, dei problemi con il gioco.

Giorgio Manganelli

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categoria:teatro, gioco
lunedì, 13 aprile 2009

Bob HopeE' un pubblico di gente davvero dura. Sono soliti legare i loro pomodori a degli yo-yo, così te li possono tirare due volte.

Bob Hope

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categoria:comico
domenica, 12 aprile 2009

MarxLa vergogna è un sentimento rivoluzionario.

Karl Marx

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categoria:comunismo, sentimenti, rivoluzione
sabato, 11 aprile 2009

MagrelliErmeneuta del testo,
ermenauta del resto,
sfreccio sulle autostrade a fibre ottiche
spinto dal rombo dei metamotori.
Non so che cosa cerco, so che trovo
lunghe attese e le spese,
guasti, patacche, suk.
(Questa non è una tela, ma il suo ragno.
Questa non è la rete, ma il reziario).

Valerio Magrelli

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categoria:poesia
venerdì, 10 aprile 2009

Mino MaccariNon ruberai mai abbastanza.

Mino Maccari

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categoria:giustizia
giovedì, 09 aprile 2009

Carlo DossiIl torto di molti ladri in faccia al pubblico e alla giustizia è quello di non aver rubato abbastanza per celare il furto.

Carlo Dossi

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categoria:giustizia
mercoledì, 08 aprile 2009

Leo LonganesiLe idee hanno un suono, come i metalli.

Leo Longanesi

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categoria:lampi
martedì, 07 aprile 2009

LaRochefoucauldIl nostro pentimento non è tanto un rimorso per il male che abbiamo fatto, quanto un timore di quello che ce ne può derivare.

François de La Rochefoucauld

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categoria:fede
lunedì, 06 aprile 2009

Daniel PennacSe ne può benissimo fare a meno, del padre! E' un'invenzione moderna! Un'ipotesi di lavoro! Presa da una tragedia antica! Puro teatro! Solo un istinto che si è montato la testa! Una macchinetta mangiasoldi analitica! Una risorsa letteraria. E' qualcosa di molto sopravvalutato, il padre! Un'equazione fra tante... un groviglio di incognite... trascurabile! trascurabile!

Daniel Pennac

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categoria:famiglia
domenica, 05 aprile 2009

Hanif KureishiTutta la vita pensi ai genitori come a mostri, soffocanti e protettivi, che detengono un potere immenso su di te e poi un giorno ti volti, li cogli di sorpresa, e ti accorgi che in realtà sono solo persone deboli e timide che cercano di cavarsela come possono.

Hanif Kureishi

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categoria:famiglia
sabato, 04 aprile 2009

Soren KierkegaardAmarne una è troppo poco, amarle tutte è superficialità.

Soren Kierkegaard

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categoria:amore
venerdì, 03 aprile 2009

GraciànChi si è dissetato ed è sazio volge le spalle alla sorgente, e l'arancia spremuta cade dal vasoio d'oro nel fango. Finita che sia la dipendenza, finisce anche la gratitudine, e con essa la stima.

Baltasar Graciàn

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categoria:sentimenti
giovedì, 02 aprile 2009

L'Inquietudine mentre stava per attraversare un fiume, vide del fango argilloso; pensando tra sé e sé, lo prese e cominciò a plasmare l'uomo. Mentre rifletteva su quel che aveva fatto, sopraggiunse Giove; l'Inquietudine gli chiese di infondergli lo spirito, e facilmente ottenne ciò da Giove. Ma quando l'inquietudine volle imporre il nome all'uomo, Giove lo vietò e disse che bisognava dargli il suo. Mentre l'Inquietudine e Giove discutevano sul nome, si alzò anche la Terra, e prese a dire che bisognava attribuirgli il suo nome, poiché essa aveva fornito il proprio corpo. Presero come giudice Saturno, e questo fu l'equo giudizio che ad essi diede Saturno: "Tu Giove, poiché hai dato lo spirito, al momento della morte riprenderai lo spirito, e tu Terra, poiché hai dato il corpo, riavrai il corpo; quanto all'Inquietudine, poiché è stata lei che ha avuto l'idea di plasmarlo, finché egli sia in vita, lo possegga l'Inquietudine; ma dal momento che vi è controversia sul suo nome, sia chiamato uomo, perché dall'humus è stato fatto".

Caio Giulio Igino

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categoria:sentimenti
mercoledì, 01 aprile 2009
L"I nuovi tempi si gettano su tutto ciò che è stato scritto per trasformarlo in film, programmi televisivi o fumetti. Poiché in un romanzo è essenziale solo quel che non si può dire altro che con il romanzo, in ogni adattamento resta solo quel che non è essenziale. Se un pazzo che oggi scrive ancora romanzi vuole salvarli, deve scriverli in modo che non si possano adattare, in altre parole, in modo che non si possano raccontare". Basterebbe questo breve passo de "L'immortalità" di Milan Kundera per costringere al silenzio e all'ammirazione. E basta. "L'immortalità" non si può raccontare neanche in un commento. Gli si farebbe torto, come scrive lo stesso Kundera. Dentro c'è, come sempre, tanta roba. Troppa. Kundera imbandisce un tavolo strepitoso per una grande abbuffata letteraria. Portate raffinatissime e gustose, ma che bisogna solo godersi, masticare lentamente, non indagare sulle ricette e non preoccuparsi della digestione.
Non è possibile quindi stare a riassumere o a elogiare, ad anatomizzare o a sviluppare. Un vero romanzo non può essere raccontato. Si finirebbe i una serie interminabile di trappole. E si farebbe un danno all'autore e al lettore. Quindi alzo bandiera bianca. Mi arrendo a Kundera.
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categoria:libri
mercoledì, 01 aprile 2009

GibranE se l'inquietudine fosse una nuova finestra nella parete orientale della tua casa?

Gibran K. Gibran

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categoria:sentimenti