martedì, 31 marzo 2009

Umberto EcoSi ha solo "immigrazione" quando gli immigrati (ammessi secondo decisioni politiche) accettano in gran parte i costumi del paese in cui immigrano, e si ha "migrazione" quando i migranti (che nessuno può arrestare ai confini) trasformano radicalmente la cultura del territorio in cui migrano.

Umberto Eco

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categoria:modernità
lunedì, 30 marzo 2009

Alexandre DumasLa sensibilità è un'invenzione moderna. Speriamo che duri.

Alexandre Dumas

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categoria:sentimenti
domenica, 29 marzo 2009

Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.

Publilio Siro

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categoria:ricchezza
sabato, 28 marzo 2009

Ezra PoundNo! La moneta non è la radice del male. La radice è l'avarizia, la brama di monopolio.

Ezra Pound

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categoria:ricchezza
venerdì, 27 marzo 2009

Ennio FlaianoL'avarizia è una forma più sensuale di castità.

Ennio Flaiano

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categoria:ricchezza
giovedì, 26 marzo 2009

Carlo DossiS'impara spesso dai ricchi a fare il pitocco.

Carlo Dossi

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categoria:ricchezza
mercoledì, 25 marzo 2009

A 'o pirchio pare sempe ca 'o culo l'arrobba 'a cammisa.

Proverbio napoletano

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categoria:ricchezza
martedì, 24 marzo 2009

Guy DebordLa prima fase del dominio dell'economia sulla vita sociale aveva determinato nella definizione di ogni realizzazione umana un'evidente degradazione dell'essere in avere. La fase presente dell'occupazione totale della vita sociale da parte dei risultati accumulati dell'economia conduce a uno slittamento generalizzato dell'avere nell'apparire, da cui ogni "avere" effettivo deve trarre il suo prestigio immediato e la funzione ultima. Nello stesso tempo, ogni realtà individuale è divenuta sociale, direttamente dipendente dalla potenza sociale, modellata da questa. Se le è permesso di apparire, è soltanto in ciò che essa non è.

Guy Debord

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lunedì, 23 marzo 2009

C'è una sola cosa al mondo che non inganna mai: le apparenze.

Ugo Bernasconi

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domenica, 22 marzo 2009

ChamfortChe cosa diventa un presuntuoso, privo della sua presunzione? Provatevi a levar le ali ad una farfalla: non resta che il verme.

Nicolas de Chamfort

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sabato, 21 marzo 2009

Joseph ConradNessuno riesce in tutto ciò che intraprende. In questo senso siamo tutti dei falliti. L'importante è non fallire nell'orchestrare e sostenere lo sforzo della vita. Qui è la vanità che ci porta fuori strada. Ci precipita in situazioni dalle quali è giocoforza uscire con le ossa rotte; mentre l'orgoglio è la nostra salvaguardia, sia per l'accortezza che impone nella scelta degli intenti, sia in virtù del suo potere di sostegno.

Joseph Conrad

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categoria:sentimenti
venerdì, 20 marzo 2009

Emil CioranQuella specie di disagio che si prova quando si cerca di immaginare la vita quotidiana dei grandi spiriti. Verso le due del pomeriggio, che cosa poteva mai fare Socrate?

Emil Cioran

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categoria:vita
giovedì, 19 marzo 2009

Gesualdo BufalinoPer arrivare in anticipo a un appuntamento ci vuole un cervello perverso.

Gesualdo Bufalino

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categoria:tempo
mercoledì, 18 marzo 2009

Alessandro ManzoniDue occhi incavati eran per lo più chinati a terra, ma talvolta sfolgoravano, con vivacità repentina; come due cavalli bizzarri, condotti a mano da un cocchiere, col quale sanno, per esperienza, che non si può vincerla, purfanno, di tempo in tempo, qualche sgambetto, che scontan subito, con una buona tirata di morso.

Alessandro Manzoni

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martedì, 17 marzo 2009

Alphonse KarrGli occhi sono evidentemente la parte più nobile e più importante del viso umano, gli altri tratti sono materialmente formati di carne. Gli occhi sono composti di corpo, d'anima e di spirito, o piuttosto gli occhi sono la finestra ove l'anima e l'intelligenza si affacciano.

Alphonse Karr

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lunedì, 16 marzo 2009

Josip BrodskijE gli occhi per un attimo si chiudono
come conchiglie quando passa un pesce.
(Per breve tempo la pupilla affonda
nelle sue tenebre madreperlacee).

Iosif Brodskij

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categoria:poesia
domenica, 15 marzo 2009

BorgesIl fatto è che viviamo ritardando tutto il ritardabile; forse sappiamo tutti profondamente che siamo immortali e che, presto o tardi, ogni uomo farà tutte le cose e saprà tutto.

Jorge Luis Borges

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categoria:morte
sabato, 14 marzo 2009

krausSe bisogna proprio credere in qualcosa che non si vede, allora preferisco comunque credere ai miracoli che ai bacilli.

Karl Kraus

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categoria:fede
venerdì, 13 marzo 2009
Franz KafkaMatilde SeraoIn questo mese ho fatto un'indigestione di libri di Franz Kafka. Tantissimi anni fa, da ragazzo, avevo letto "Il processo" e "La metamorfosi" e, dopo aver strafocàto centinia e centinaia di pagine dello scrittore praghese, resto convinto che sono le sue cose migliori. Certo c'è qualche grande racconto ("Nella colonia penale", "Durante la costruzione della muraglia cinese" e altri), molti frammenti stupefacenti, molte pagine di "America", la prima parte del "Castello", però, ma tutto sommato, credo che si annega in tanta roba che ha solo un formidabile valore filologico. Al lettore comune (seppur bulimico, come me) resta solo uno stordimento in testa e un disorientamento nell'animo. Comunque, sto continuando a leggere altre opere, questa volta su Kafka. Più frammenti biografici che analisi critiche, perché l'idea che mi sono fatta dello scrittore è che (a parte i capolavori citati e ne basterebbe uno per renderlo immortale qual è) sia molto interessante come personaggio di se stesso e dei contemporanei.
Oggi ho finito di leggere "Sogni", un volumetto della Sellerio curato da Gaspare Giudice, che raccoglie i passi dei diari e delle lettere (ma anche di altro) in cui Kafka descrive esplicitamente alcuni suoi sogni. Ce ne sono di davvero belli narrativamente anche se sono purtroppo grezzi. Spesso gettano fasci di luce sulla personalità dell'autore. Io sono stato colpito, per motivi molto personali (riconducubili alla mia origine) da uno che risale al 2 dicembre 1914: "Sogno di questa notte. Presso l'imperatore Guglielmo. Nel castello. La bella vista. Una stanza simile a quella del Tabakskollegium. Incontro con Matilde Serao. Purtroppo ho dimenticato tutto" (p. 90). Peccato, davvero peccato. Sarebbe stato davvero curioso leggere una descrizione della giornalista e scrittrice napoletana fatta da Kafka. Ma comunque questo breve cenno mostra la grande popolarità di una narratrice che gli italiani hanno trascurato e ridotto allo stato di epigono del realismo.
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categoria:libri, sogni
venerdì, 13 marzo 2009

Elias CanettiSolo l'incredulo ha diritto al miracolo.

Elias Canetti

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categoria:fede
giovedì, 12 marzo 2009

MurphyNon credere ai miracoli: contaci.

Arthur Bloch

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categoria:fede
mercoledì, 11 marzo 2009

Il maggior guaio del gittar perle a' porci non tanto è che si sprechin le perle quanto che si guastino i porci.

Ugo Bernasconi

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categoria:buonsenso
martedì, 10 marzo 2009

SartreSolo le esperienze radicali e rivelatrici dell'angoscia possono provocare nell'uomo la crisi da cui emerge l'esigenza di libertà.

Jean-Paul Sartre

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categoria:crisi
lunedì, 09 marzo 2009

Jean BaudrillardE' vero, la crisi è divenuta banale, talmente banale da essere quasi nostalgica, poiché riflette i bagliori di un desiderio di crisi e del desiderio crepuscolare di uscirne.

Jean Baudrillard

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categoria:crisi
domenica, 08 marzo 2009

Roland Barthes1. Forse noi opponiamo una resistenza indomabile a credere al passato, alla Storia, quando non ha forma di mito. Per la prima volta, la Fotografia fa cessare tale resistenza: il passato è ormai sicuro quanto il presente, ciò che vediamo sulla carta è sicuro quanto ciò che tocchiamo. E' l'avvento della Fotografia, e non come è stato detto quello del cinema, che divide la storia del mondo.

2. Contemporanea della regressione dei riti, la Fotografia potrebbe forse corrispondere all'irruzione, nella nostra società moderna, di una Morte asimbolica, al di fuori della religione, al di fuori del rituale: una specie di repentino tuffo nella Morte letterale. "La Vita/La Morte": il paradigma si riduce a un semplice scatto: quello che separa la posa iniziale dal rettangolo di carta finale. Con la Fotografia, entriamo nella "Morte piatta".

Roland Barthes

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categoria:arte
sabato, 07 marzo 2009

VoltaireUn parigino resta assai sorpreso quando gli si dice che gli Ottentotti fanno tagliare ai loro figli un testicolo. Gli Ottentotti sono forse sorpresi che i Parigini ne conservino due.

Voltaire

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categoria:relativismo
venerdì, 06 marzo 2009

Giovanni VergaPer le ostriche l'argomento più interessante deve esser quello che tratta delle insidie del gambero, o del coltello del palombaro che le stacca dallo scoglio.

Giovanni Verga

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categoria:relativismo
giovedì, 05 marzo 2009

StendhalA memoria di rosa, non s'è mai visto morire il giardiniere.

Stendhal

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categoria:relativismo
mercoledì, 04 marzo 2009

DickForse loro pensano che i mostri siamo noi. Chi può dire chi è mostro e chi no?

Philip K. Dick

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categoria:relativismo
martedì, 03 marzo 2009

Alberto ArbasinoDante è un antico; e "Lucy un the Sky with Diamonds" pure.

Alberto Arbasino

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categoria:relativismo
lunedì, 02 marzo 2009

Ludwig WittgensteinNessuna confessione religiosa ha tanto peccato per abuso di espressioni metafisiche quanto la matematica.

Ludwig Wittgenstein

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categoria:scienza
domenica, 01 marzo 2009

Kurt VonnegutA prescindere da quanto ci sia voluto per crearli, debbo dire che la giraffa e il rinoceronte sono ridicoli.

Kurt Vonnegut

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categoria:animali