La cosa più bella dei bambini è il ricordo della notte in cui li abbiamo fatti.
Johann W. Goethe
La cosa più bella dei bambini è il ricordo della notte in cui li abbiamo fatti.
Johann W. Goethe
Grazie alla pubblicità, la vita quotidiana si è messa a cantare.
Milan Kundera
L'uomo è stato creato libero, è libero; poi gli viene il morbillo, e poi la dignità - e con questa non sa che pesci prendere.
Karl Kraus
La saggezza non poteva aspettare i capelli bianchi.
Wislawa Szymborska
Filosofi, non trovate la pietra della saggezza, ve la legheranno al collo!
Stanislaw Jerzy Lec
Certuni sarebbero saggi, se non fossero persuasi di esserlo.
Baltasar Graciàn
Nel sonno, una cosa ci rassicura, ed è il fatto di uscirne immutati, dato che una proibizione bizzarra c'impedisce di riportare con noi il residuo esatto dei nostri sogni. Ci rassicura altresì il fatto che il sonno ci guarisce dalla stanchezza; ma ce ne guarisce temporaneamente, e mediante il procedimento più radicale riuscendo a fare che non siamo più.
Marguerite Yourcenar
In un cattivo mio sogno udii che un Savio mi disse:
"Dal sonno non fiorì mai ad alcuno il fior della Gioia!
Perché mai fare una cosa così somigliante alla Morte?
Bevi Vino, ché tempo di dormire avrai, lungo, sotterra".
Omar Khayyam
Il sonno è un involucro; scaglialo via.
Johann W. Goethe
Voglio dormire! Pur di non vivere, dormire!
Charles Baudelaire
È solo quando si è inseguiti che si acquista velocità.
Gibran K. Gibran
E per un istante ritorna la voglia di vivere a un'altra velocità
passano ancora lenti i treni per Tozeur.
Franco Battiato
Il barocco è finito quando hanno cominciato a inveire contro il barocco e lui, il barocco, non è stato sufficientemente forte da replicare.
Gene Gnocchi
Ci sono libri che si dovrebbe rileggere subito, tanto sembrano complessi. Appena finiti si dovrebbe ricominciare da capo, per capire se c'è altro da capire, oltre la suggestione e l'incanto di alcune pagine memorabili che sembrano tramortirti tanto sono brillanti. Lasciano una scia complessa di pensieri C'è troppa roba. Storie, storie, storie, intuizioni, allusioni, personaggi e intrecci. Una profondità che immagini di non aver sondato davvero con una sola lettura. Con Milan Kundera succede sempre così. Non ho mai capito se è troppo intelligente o è troppo ruffiano. E' certamente bravo, un grande scrittore. Questo senso di incompletezza dopo la prima lettura (i libri che ho riletto in vita mia si contano sulle dita di una sola mano, quindi è altamente improbabile che lo rilegga) è stato fortissimo per "Il libro del riso e dell'oblio" (Adelphi). Perché è un'opera volutamente complessa. E' un romanzo composto da sette racconti nei quali si ripetono situazioni, raramente qualche personaggio, e c'è un rimando di temi (tutti fortissimi da spezzare le vene a qualsiasi scribacchino). Kundera parla di variazioni nel senso di Beethoven.
Il Barocco è eterna femminilità del mondo.
Eugenio d'Ors
Il mondo come gioco e il gioco come mondo, per lo sguardo dello stesso: ecco il principio del "barocco", in un gioco di specchi in cui le forme si scambiano e si rispecchiano, gli ordini si scompaginano, le gerarchie si sovvertono, lo spazio perde le sue trame ordinate e il tempo le sue regolari scansioni. Tutto è metafora, come circolazione illimitata, senza principio né fine, di tutto in tutto. Si determina così una struttura paradossale, che è quella della scena barocca, in cui la metonimia labirintica (concatenazioni con tutti gli ordini e le orientazioni possibili, reversibilità complesse, deambulazioni meandriche, corti circuiti e percorsi senza esito) si concatena con la metafora avventurosa (spostamento del senso da un piano all'altro, trasposizioni dei livelli, specularità simmetriche), in combinazioni e configurazioni imprevedibili.
Alessandro Fontana
Il barocchismo, in tutte le sue forme, essendo vitalista, è libertino, ed esprime uno stato d'abbandono e di venerazione davanti alla forza.
Eugenio d'Ors
La forma barocca è dinamica, tende ad una indeterminatezza di effetto e suggerisce una dilatazione progressiva dello spazio; la ricerca del mosso e dell'illusionistico fa sì che le masse plastiche barocche non permettano mai una visione privilegiata, frontale, definita, ma inducano l'osservatore a spostarsi continuamente per vedere l'opera sotto aspetti sempre nuovi, come se essa fosse in continua mutazione. Le poetiche della "meraviglia", dell'"ingegno", della "metafora", tendono in fondo, al di là della loro apparenza bizantina, a stabilire questo compito inventivo dell'uomo nuovo, che vede nell'opera d'arte non un oggetto fondato su rapporti palesi da godere come bello, ma un mistero da investigare, un compito da perseguire, uno stimolo alla vivacità dell'immaginazione.
Umberto Eco
Il barocco è segretamente animato dalla nostalgia del Paradiso Perduto.
Eugenio d'Ors
Ognuno di noi è unico come una sinfonia di Beethoven, e quando questo lungo inverno finirà, come dei fiori appena sbocciati sorprendemmo noi stessi e il mondo che ci sta intorno. Ciò che faremo, ciò che molti di noi faranno, sarà gettare via le maschere che abbiamo indossato - maschere che dovevano essere scambiate per la realtà. Maschere che sono riuscite a ingannare tutti, come dovevano.
Philip K. Dick
Siamo tutti figli di questo secolo: abbiamo bisogno dell'immagine per credere nel reale e di accumulare le testimonianze per essere sicuri di aver vissuto.
Marc Augé
Bisogna saper commettere le sciocchezze che la nostra indole esige.
Nicolas de Chamfort
Sociologo è chi va alla partita di calcio per guardare gli spettatori.
Gesualdo Bufalino
Qualche tempo fa leggevo questo libro e l'angoscia cosmica mi stringeva alla gola. Ora leggo questo articolo ed è peggio. Abissi borgesiani. Altro che biblioteca di Babele, è l'universo di Babele. Aveva ragione il cieco di Baires, l'universo che altri chiamano biblioteca...
I nostri sogni e desideri cambiano il mondo.
Karl Popper
Essi modellarono il desiderio in forma di segreto, di cospirazione, sfiorando la morte e non la vita agiata.
Pasquale Panella
La società erotico-pubblicitaria in cui viviamo si accanisce a organizzare il desiderio, a svilupparlo fino a dimensioni inaudite, al tempo stesso controllandone la soddisfazione nel campo della sfera privata. Affinché la suddetta società funzioni, affinché la competizione continui, occorre che il desiderio cresca, si allarghi e divori la vita degli uomini.
Michel Houellebecq
Nella passione, il ricordo tende all'intemporalità. Raduniamo la felicità di un passato in una sola immagine; i tramonti diversamente rossi che guardo ogni sera, saranno nel ricordo un solo tramonto. Lo stesso accade con la previsione: le più incompatibili speranze possono convivere senza difficoltà. Detto in altre parole: lo stile del desiderio è l'eternità.
Jorge Luis Borges

Chi desidera crede in un destino, in un esito, magari finale, ma indipendente dalla volontà.
Pasquale Panella

L'organizzazione di ogni burocrazia è molto simile a una cloaca: i pezzi più grossi emergono sempre.
Arthur Bloch
Esistono pochi scrittori del secondo Novecento capaci di manovrare storie, idee e sentimenti con la stessa capacità di Milan Kundera. Davvero pochi. "Lo scherzo" (l'ho letto nell'edizione Adelphi del 1986) è stato scritto nel 1965. Romanzo giovanile, ma per modo di dire. Ricco, complesso e avvincente. In molte parti regge ottimamente il confronto con "L'insostenibile leggerezza dell'essere", opera più matura, ma (lo confesso a denti stretti) anche più ruffiana.
Il miglior odore del corpo è nessun odore.
Lucio Anneo Seneca
Non ha buon odore chi è sempre profumato.
Marziale
L'odore delle mele è doloroso. È l'odore di una vita più intensa, di una lentezza che non meritiamo più.
Philippe Delerm