Se si dovessero studiare tutte le leggi, non ci sarebbe più tempo per trasgredirle.
Johann Wolfgang Goethe
Se si dovessero studiare tutte le leggi, non ci sarebbe più tempo per trasgredirle.
Johann Wolfgang Goethe
In genere sono paziente. M'incazzo un po' per gli eventuali ritardi, ma poi, quando arriva il piatto che ho ordinato, mi passa tutto. In genere ho molto rispetto per i lavoratori della ristorazione. Raramente alzo la voce. Neanche oggi, a pranzo, l'ho fatto, ma ho fatto qualcosa che non mi era mai capitato di fare. Un po' ne sono fiero, un po' me ne dispiace,
I privilegi di pochi non costituiscono legge.
San Girolamo
Gli scienziati della Nasa (verso i quali da bambino avevo un'ammirazione sconfinata e mitologica, sono cresciuto con gli sbarchi sulla Luna), studiando i dati della sonda Phoenix mandata a esplorare Marte hanno fatto alcune scoperte riassunte in articolo che potete trovare su www.repubblica.it.
Si faccia avanti chi ha imparato dalle esperienze altrui. E dalle proprie?
Elias Canetti
Le decisioni giuste vengono dall'esperienza. L'esperienza viene dalle decisioni sbagliate.
Arthur Bloch
L'esperienza è quel che ci rimane dopo aver perso tutto il resto.
Riccardo Bacchelli
Come al solito Giuseppe D'Avanzo sa spiegare dove andremo a finire e dove siamo già andati a finire. E' uno che non gliele manda a dire.
L'esperienza, per sua norma e regola, è la somma delle conoscenze, che permette di commettere nuovi errori, differenti dagli antichi.
Giovanni Ansaldo
Per riacquistare la giovinezza basta solo ripeterne le follie.
Oscar Wilde
Forse la giovinezza è solo questo
perenne amare i sensi e non pentirsi.
Sandro Penna
I giovani italiani nel loro insieme costituiscono una piaga sociale forse ormai insanabile: sono o infelici o criminali (o criminaloidi) o estremistici o conformisti: e tutto in una misura sconosciuta fino a oggi.
Pier Paolo Pasolini
I giovani amano l'interessante e lo strano, ed è indifferente che esso sia vero o falso.
Friedrich Nietzsche
Philip K. Dick è un altro di quegli autori di cui sono stato per un lungo periodo infatuato, accumulando in pratica quasi tutti i suoi libri e leggendone tantissimi. Il suo romanzo migliore resta, senza dubbio, "Ubik", anche se lo scrittore americano è più famoso per "Ma gli androidi sognano pecore elettriche?", dal quale Ridley Scott ha tratto "Blade runner". Anche altri romanzi hanno ispirato dei film e molti altri, che sono rimasti solo libri, sono dei piccoli capolavori. Io, a parte "Ubik", ho sempre preferito il Dick meno "psichedelico" e "teologico", quello meno tormentato e che vira piacevolmente al fantastico.
La cosa più difficile, ricordando la gioventù, è pulirsi i piedi sulla soglia, entrarvi privi dell'esperienza di oggi e dei pensieri attuali.
Izrail M. Metter
La gioventù si aspetta sempre un sacrificio da coloro nei quali ha riposto le proprie speranze.
Sàndor Màrai
La gioventù vuole giocare, la vecchiaia vuole lavorare.
Hermann Hesse
Se la gioventù è un difetto, è un difetto che si abbandona prestissimo.
Johann Wolfgang Goethe
Avevo pochi anni e vent'anni sembran pochi
poi ti volti a guardarli e non li trovi più.
Francesco De Gregori
Guardi un punto invisibile e perfetto:
quasi la gioventù.
Iosif Brodskij
Se un uomo che non sa contare trova un quadrifoglio, ha diritto alla fortuna?
Stanislaw Jerzy Lec
Rischio di essere noioso a scrivere di Georges Simenon, ma "Il treno" (pubblicato da Adelphi) è proprio bello, con un finale improvviso, asciutto che ti colpisce come uno sparo. E' una storia di amore e di guerra. La Francia invasa dai tedeschi. Un uomo comune costretto ad abbandonare il suo piccolo paese e a separarsi dalla moglie incinta e dalla piccola figlia. Un lungo viaggio in treno in un vagone merci. L'incontro con una donna misteriosa. La passione che scoppia tra i due. La vita in un campo a La Rochelle. Il ritorno a casa. Tutto il paesaggio letterario (umano, naturale, sentimentale) che le pagine di Simenon promanano. E per la prima volta il maestro di Maigret non sfuma sull'erotismo, come si faceva nei vecchi film in bianco e nero. E una delle poche volte in cui fa parlare il protagonista in prima persona, il quale affida il racconto a un taccuino segreto.
La guerra e gli uomini, con la loro capacità di adattarsi a ogni male. La guerra e un uomo che vive quell'esperienza tragica come l'unica parentesi di felicità in una vita banale, abitudinaria, da piccolo borghese benestante. E una compiutezza narrativa rara.
Quando la fortuna bussa alla tua porta avrai la cuffia del walkman.
Arthur Bloch
Chi è fedele conosce il lato superficiale dell'amore: è l'infedele a conoscerne le tragedie.
Oscar Wilde
Non mi piace che la polizia s'immischi in cose amorose; ma semmai, nel caso di una donna colta in flagrante adulterio, si cominci coll'arrestare il marito.
Ardengo Soffici
Tradire per un preciso motivo, significa già quasi essere fedele.
Arthur Schnitzler

Tradire noi stessi è una gran bella soddisfazione.
Adam Phillips
Quando pensi di aver letto tutto di Ryszard Kapuscinski ecco che spunta un nuovo libro. E nel caso di "Ancora un giorno" (appena stampato a Feltrinelli) non si tratta di una pur godibile operazione editoriale, come altri precedenti volumetti del grande inviato polacco, ma è un libro vero e proprio, scritto nel 1976 e rivisto nel 2000.
In genere si tiene conto del primo legame amoroso di una donna soltanto quando ne ha un secondo.
François de La Rochefoucauld
Non si può promettere di essere infedeli senza mancare alla parola data.
Adam Phillips

Il tradimento è più di un legame: crea legami.
Karl Kraus
Ci sono quelli che considerano tradimento ballare con un altro; ci sono quelli per cui conta solo il sesso, e tutto il resto si può fare impunemente. Se non avessimo delle regole personali, come potremmo riconoscere le nostre infedeltà? In amore siamo tutti ortodossi.
Adam Phillips
Posso testimoniare è così. A me basta l'aroma del caffè per svegliarmi. E' scientifico. Lo dicono pure i giapponesi che hanno trafficato con i topolini.
C'è stato un periodo in cui ho letto molta letteratura nordafricana, africana o comunque di paesi del cosiddetto Terzo Mondo. Per quanto m'impegnassi poco mi piacevano. Tranne qualche eccezione. Mi stuzzicava talvolta l'esotismo, ma poi mi stancavano. E' stato allora che ho letto pure "Un complotto di saltimbanchi" dell'egiziano Albert Cossery, pubblicato da Zanzibar. Onestamente, non ricordavo neanche di averlo letto, fino a quando non ho messo mano a "Gli uomini dimenticati da Dio" (edito da Rizzoli e scritto nel 1941). Cossery vive da tempo immemorabile a Parigi. E' stato amico di Albert Camus ed Henry Miller, due delle mie prime passioni letterarie.
Le nature infedeli stentano a perdonare una infedeltà.
Jean Josipovici
La maggior parte dei tradimenti non sono brutti, lo sembrano soltanto.
Adam Phillips
I. è al pranzo di fine anno scolastico, in un ristorante in riva al mare, sebbene il tempo non sia bello.
Il traffico ha reso impossibile l'adulterio nelle ore di punta.
Ennio Flaiano
Non siamo mai infedeli, è solo che siamo fedeli in un modo che non ci convince.
Adam Phillips
Si tradisce più spesso per debolezza che per deliberato disegno di tradire.
François de La Rochefoucaud
Monogamia e infedeltà: la differenza tra promettere e promettere bene.
Adam Phillips
"Il porto delle nebbie" di Georges Simenon (Adelphi) è una tra le inchieste di Maigret più famose e celebrate. Forse un po' troppo, rispetto ad altri polizieschi. Comunque è notevole, più per le atmosfere che per il plot e il suo scioglimento. Siamo sempre di fronte a un romanzo che non si mette da parte fino a che non si è arrivati all'ultima pagina. L'ho letto con molte aspettative e dalle prime pagine mi sembrava di essere di fronte a un capolavoro come "L'uomo che guardava passare i treni". Purtroppo non è così, sempre che si possa usare l'avverbio "purtroppo" dinanzi a libri di questo livello.
La tecnica narrativa è affilatissima (il romanzo è dei primi anni Trenta). Vorrei solo sottolineare un passagio che può far capire l'abilità di Simenon. Allora, a un certo punto, l'autore introduce un elemento che dà una svolta (una delle più importanti) alla storia e lo fa con poche righe. Ebbene, Maigret sta chiacchierando con il sindaco del paesino normanno dove la vicenda si svolge. E' un uomo molto ricco e abbastanza pieno di sé che tratta il commissario dall'alto in basso. Sulla vicenda su cui indaga aleggia l'ombra di un ex galeotto, Louis. Mentre parla con il sindaco, Maigret avverte una presenza insolita nella casa del notabile. E, all'improssivo, invita proprio Louis a uscire allo scoperto. E' una botta inaspettata. Il seguito della vicenda chiarirà la presunta intrusione. Ma quello che conta è il modo in cui Simenon narra (un modo usato da tanti altri, ma non altrettanto bene). E' una tecnica basata sul racconto in terza persona che però non abbandona mai lo sguardo soggettivo del personaggio principale. Maigret è sempre al centro del racconto: quello che lui fa il lettore sa. Ma il lettore non conosce i suoi pensieri: il commissario elabora senza che il narratore ne faccia partecipe il lettore. Però, qui e là, sono lasciate delle tracce che, quando arriva la "sorpresa" acquistano il valore dell'anticipazione. Anche se siamo sempre accanto a Maigret sappiamo sempre che lui può stupirci. Un trucchetto. Ma la vera letteratura è fatta di trucchi. Chi non sa stupir vada alla striglia, diceva il poeta.
1. La virtù rimane il vizio più costoso: e deve rimanerlo!
2. Quando la virtù ha dormito, si alza più fresca.
3. Si viene puniti soprattutto per le proprie virtù.
Friedrich Nietzsche
La devozione non è un fine, ma solo un mezzo per arrivare, nella più pura calma spirituale, alla più alta cultura.
Johann Wolfgang Goethe
E meno male che c'è Andrea Camilleri, con la sua fluviale produzione editoriale. Siamo appena a giugno è sono già state mandate in libreria sei sue opere (tra inediti e riedizioni). Mentre si annuncia (prenotabile anche su ibs) un nuovo libretto Sellerio. L'anno passato ne sono usciti dieci. Quasi uno al mese. Be', per un 83enne è un record. Cu' salute, si direbbe a Napoli. Anche perché sono romanzi e racconti di livello (sebbene mai, considerando quel tanto che ho letto finora, mai da capolavoro). Non siamo vicini a Georges Simenon, ma molto al di sopra di tanto (troppo!) ciarpame che il marketting (con due "t", non ho sbagliato) ci ammannisce come opere imperdibili.
Ciò che consente a un'opera di durare, ciò che le impedisce di essere datata, è la sua ferocia. Affermazione gratuita? Pensate al Vangelo, libro aggressivo, libro velenoso se mai ve ne fu.
Emil Cioran
Effettivamente è un libro scadente. Dico "Firmino" di Sam Savage (Einaudi). Una paraboletta insulsa e noiosa assai. Un ratto che ama i libri, si sente solo, passa il suo tempo osservando alcuni uomini in un quartiere di Boston che sta per essere demolito, vede film pornografici negli Stati Uniti dei primi anni Sessanta, incontra uno scrittore sfigato di fantascienza, 'nzevato e amante delle catastrofi che lo "civilizza". Insomma, se sto a sintetizzarlo lo rendo anche migliore e più interessante di quanto sia, perché è di una mosceria rara. Un romanzo modesto per accontentare chi pensa che leggere libri renda diversi, migliori e in perpetua lotta con il mondo dei non-lettori. Piaceri presentuosi che avrebbero necessitato di codici letterari più adeguati, semmai ce ne fosse bisogno con tutto quello che c'è da leggere nelle letterature vere.
Il vetro rovente ha esattamente lo stesso aspetto del vetro freddo.
Arthur Bloch
E' una settimana che gira tutto storto. Piccoli nervosismi, spese improvvise e impreviste, rotture di scatole, traffico, stress, lavoro interminabile, appuntamenti uno dentro l'altro, oggetti che non si trovano. E non è ancora finita, temo.
Poi, mentre ci do dentro con la synchro, in palestra, spuntano i Rem.
Aggiornamento ore 15,29
Ho trovato la spiegazione della catena di incidenti, smarrimenti e incazzature che si stanno susseguendo da giorni. Non trovo più il cornetto di corallo che avevo nel portadocumenti. Ecco tutto. Non è vero, ma ci credo.
Il vizio supremo è la superficialità. Ogni cosa che è compresa fino in fondo, è giusta.
Oscar Wilde
Ha già il senso del profondo chi sa di essere superficiale.
Ugo Bernasconi
Cessate di arrabbiarvi e seguite la corrente. Se i vostri pensieri sono legati perdono freschezza.
Seng T'san
Adirarsi significa far pagare a noi stessi le colpe altrui.
Alexander Pope
"Gomorra" di Matteo Garrone mi ha deluso e un po' anche annoiato. Sono andato a vederlo solo stasera, carico di ottime aspettative. Critici ai quali mi affido (e che sbagliano di rado) l'hanno definito un capolavoro. Era piaciuto a chiunque chiedessi (e di cui mi fidassi e non mi fidassi), forse tranne a uno che se l'era cavata svicolando con un "non è il mio genere" (l'aveva visto per lavoro). E io sono tra quelli ai quali il libro di Roberto Saviano, con tutti i suoi limiti letterari, è piaciuto,
La collera prosciuga l'anima e ne porta alla luce il sedimento. Pertanto, quando non si può arrivare in altro modo alla chiarezza, bisogna saper fare andare in collera chi ci sta intorno, i nostri seguaci e i nostri avversari, per apprendere tutto ciò che accade e viene pensato contro di noi nel profondo.
Friedrich Nietzsche
Chi temerà il lampo della Tua folgore, o Signore, se il tuono della tua collera può essere placato dal cinguettio di un uccello?
Axel Munthe