Se, superati i cinquant'anni, continuiamo a esistere, ci sembra di essere infami.
Thomas Bernhard
Se, superati i cinquant'anni, continuiamo a esistere, ci sembra di essere infami.
Thomas Bernhard
E' veramente così terribile la vecchiaia? No, se vi siete lavati i denti regolarmente!
Woody Allen
Pochi sanno essere vecchi.
François de La Rochefoucauld
Non aver nostalgie: la vecchiaia è meravigliosa.
Mino Maccari
I vecchi amano dare buoni consigli per consolarsi di non poter più dare cattivi esempi.
François de La Rochefoucauld
Il calcio non è un gioco per ragazzi delicati.
Oscar Wilde
L'idea che il calcio sia il supremo interesse del Paese è radicata oggi in Italia come trent'anni fa.
Guido Morselli
Il calcio è parte dell'io, ti tiene lontano dai guai. Disciplina. Ti fa correre alla mattina. Quando corri ti schiarisci le idee. Il mondo si sveglia intorno a te.
Bob Marley
Il potere è fin troppo lieto di attribuire al calcio una diabolica responsabilità, quella di istupidire le masse.
Jean Baudrillard
Il calcio è un modello di società individualistica. Esso richiede iniziativa, competitività e conflitto. Ma è regolata dalla legge non scritta dell'onestà.
Antonio Gramsci
O potentissimo tra i mass media, grazie per aumentarci l'emozione, per ridurci il pensiero e soffocarci l'immaginazione. Grazie per l'artificialità delle soluzioni rapide e per l'insidiosa manipolazione dei desideri umani per motivi commerciali. Questa ciotola di tapioca tiepida rappresenta il mio cervello. Lo offro come umile sacrificio. Concedici per sempre la tua luce tremolante.
Bill Watterson
Il pubblico allevato dalla tv è altamente disinformato e malinformato. E' vero che la tv raggiunge pubblici larghissimi; ma i suoi messaggi forniscono l'apparenza, non la sostanza dell'informazione. Più persone vengono informate meno (e in modo sempre più vuoto). Al tempo stesso il pubblico viene nutrito di un'informazione emotivizzata, fornita da immagini che fanno commuovere o arrabbiare: il che spesso surriscalda i problemi al di là della nostra capacità di risolverli.
Giovanni Sartori
La televisione è divenuta un potere politico colossale. Nessuna democrazia può sopravvivere se all'abuso di questo potere non si mette fine.
Karl P. Popper
Nel secondo libro delle "Storie", dal capitolo 112 al 120, Erodoto racconta di come Paride, che lui chiama grecamente Alessandro, si rifugiò in Egitto con Elena, fresca fresca sottratta al quel cornuto di Menelao. Ho letto e amato, a suo tempo, sia "Iliade" che "Odissea" (più la seconda che la prima), ho letto, quando mi è capitato, libri sull'assedio di Troia e sulle peripezie di Ulisse. Ma mai mi ero imbattuto nell'ipotesi che Erodoto racconta. Per mia ignoranza, è ovvio. Ignoranza che questa lettura straordinaria sta colmando. Ebbene, Paride portò Elena da Sparta in Egitto e non a Troia. E il povero Priamo aveva ragione a dire agli Achei che non poteva restituire la zoccolona rapita perché non stava nella sua città. Erodoto sembra credere a questa ipotesi egiziana che manda a puttane due capolavori fondanti della nostra cultura. "Se Elena si fosse trovata in Troia, sarebbe stata riconsegnata ai Greci, lo volesse o no Alessandro. Priamo, infatti, e i suoi familiari non avevano, certo, la mente così sconvolta da voler mettere in pericolo la propria incolumità, quella dei figli e la salvezza della città, perché Alessandro potesse convivere con Elena". Della serie: una troia non vale Troia.
E continua: "E supponendo pure che in un primo tempo la pensassero così, in seguito, quando a ogni scontro con i Greci, numerosi Troiani cadevano e a Priamo stesso non c'era combattimento in cui non morissero due o tre figli, o anche più (se ci si può fidare dei poeti epici) io penso che, in tal stato di cose, anche se Priamo in persona avesse goduto di Elena, l'avrebbe senz'altro restituita agli Achei, potentosi in tal modo liberare dalle presenti sventure" (Libro II, 120). Povero Priamo, mi sembra il Numero Uno del Gruppo Tnt di Max&Bunker. Quanto gli è costata una scopata del figlio con quel puttanone del Peloponneso.
Non che mi piaccia tanto la televisione, ma non mi distrae dalla meraviglia.
Walker Percy
La televisione, e forse ancora peggio la scuola dell'obbligo, hanno degradato tutti i giovani e i ragazzi a schizzinosi, razzisti borghesucci di seconda serie.
Pier Paolo Pasolini
Quando si lascia trasportare dalle storie che ha ascoltato, Erodoto abbandona la sua sicurezza di cronista e diventa un favolista pieno di risorse. Racconta meraviglie della natura umana, con pochi elementi e con l'immancabile oracolo. Vedete se la vicenda di Ferone, figlio e successore del faraone Sesotri non sembra una fiaba che prelude alle "Mille e una notte"?
Ferone, che non compì nella sua vita nessuna impresa militare degna di nota, divenne cieco dopo aver scagliato una lancia contro il fiume in piena, un gesto più puerile che folle (come invece lo definisce Erodoto). L'azione gli costò la vista? Lo storico non indica una necessaria relazione di causa-effetto tra i due fatti. Dice solo che "subito dopo cominciò a soffrire d'occhi e rimase cieco". E per dieci anni visse nel buio, fino a quando l'oracolo di Buto non gli prescrisse la cura: "avrebbe riacquistato la vista, lavandosi gli occhi con urina di donna che avesse avuto contatto solo con suo marito e non avesse avuto consuetudine con altri uomini".
La prima prova la fa con l'urina della moglie. Ma la vista non torna. Si scopre cornuto, ma non reagisce subito. Tenta con molte altre donne e alla fine, trovata quella giusta, riacquista la vista. Così "fece radunare tutte le donne che aveva in tal modo messo alla prova (eccetto quella che con la sua urina gli aveva ridata la vista) in una sola città, che si chiama Eritrebolo; e, riunitele in essa, le diede tutte alle fiamme, insieme con la città. Quella, invece, con la cui urina s'era lavato e aveva riacquistato l'uso degli occhi, se la tenne egli stesso per moglie" (Libro II, 111).
La tv è scuola di corruzione. Se Mussolini l'avesse avuta, forse sarebbe ancora qui.
Indro Montanelli
Nel rapporto fra noi e la tv c'è finora un solo soggetto; per molti anni dovremo accettare d'essere sudditi dl più ingovernabile dei poteri che governa il mondo.
Marshall McLuhan
Erano mesi che avevo lasciato Erodoto nelle acque limacciose del Nilo, a raccontare di animali e uomini. Era ed è sempre sul comodino. Poche pagine meravigliose, ogni sera prima di concedermi al sonno. Per mesi non l'ho fatto. Vari motivi. Poi ieri sera, riecco. Riecco le sue Storie e riecco il suo occhio e il suo orecchio a raccontarci della nostra infanzia, dell'infanzia dell'Occidente. Mi sono bastate poche pagine. E una sola citazione, che vi riporto per intero. Riguarda le conquiste del faraone Sesostri, del suo modo di classificare i popoli conquistati.
"Quando si imbatteva in popoli forti e che valorosamente difendevano la propria libertà, innalzava nei loro paesi delle colonne con delle iscrizioni che ricordavano il suo nome, la sua patria e come con la forza delle sue armi egli fosse riuscito a soggiogarli. In quesi paesi invece, che gli avevano dato in mano le città senza combattere e con facilità, faceva incidere sulle colonne le stesse iscrizioni dei popoli valorosi; ma vi faceva, in più, raffigurare le parti genitali della donna, volendo rendere manifesto a tutti che erano degli imbelli " (Storie, Libro II, 102).
Affido a voi i commenti. Anche salaci, se volete.
La televisione è molto istruttiva: ogni qualvolta viene accesa, vado in un'altra stanza a leggere un libro.
Groucho Marx
La televisione è l'oppio dei popoli.
Mino Maccari
Ho lasciato un commento da qualche parte, in un altro blog, scritto sinteticamente e di botto, su un argomento che è diventato così trito e ritrito che sembra una salsa bolognese più che un hamburger. Parlo di McDonald's.
La tesi che sbandierano è: i comunisti non vanno da McDonald's. I comunisti? Quelli che vivono nella Corea del Nord, ormai gli unici al mondo, non ci vanno di sicuro e vorrebbero tanto andarci, anzi andare in un posto qualunque basta che non sia il lager in cui si puzzano di fame. I comunisti? Quelli che hanno avuto come segretario l'attuale presidente della Camera dei Deputati? Quei comunisti lì non vanno da McDonald's. E fanno bene perché incontrerebbero il famigerato proletariato, quello che puzza un po', veste pezzottato, parla a voce alta e mangia a bocca aperta, che ascolta Gigi D'Alessio. Incontrerebbero la piccola borghesia e i suoi figli che la tv ha ridotto a clienti a tutte le ore del giorno e della notte. Questi comunisti qua non sopportano l'odore pesante della frittura. Hanno la puzza sotto il naso, i comunisti del Terzo Millennio. Vanno nei ristoranti del Gambero Rosso. Slow food, signora mia, noi sì che ne capiamo e che possiamo pagare con la carta di credito. Io da McDonald's ci vado e con il comunismo fighetto, velletario e sparasentenze ho rotto nel 1982, guarda un po'.
I fast food fanno male. E lo so. Ci hanno fatto dei film, pure. Fanno male, belle anime che qualche catena avete da perderla ancora. Fanno proprio male, come fa male il novanta per cento delle schifezze che mangiamo, anche quelle raffinate. In più quelle fanno male pure al portafoglio. Tra una pizza e un Big Mac preferisco ancora la pizza. Uno dei miei più grandi spassi, però, è stato, lo scorso dicembre, mangiare un panino unto e salsoso nel McDonald's che hanno aperto di fronte al Cremlino, a Mosca. Era pieno di comunisti, e di figli di comunisti, di gente che il comunismo (il presunto comunismo) se l'è ingozzato per oltre settant'anni e ne aveva le palle piene (e lo stomaco vuoto) da troppo tempo. In ogni città che vado non manco mai di fare una puntatina da Mac. E' una certezza, sai cosa mangi (un veleno omeopatico) e sai cosa paghi. Il biologico è roba da ricchi, care anime belle, ché gli unici spettri che avete visto aggirarsi per l'Europa sono quelli di Dylan Dog.
Siamo antipatici, compagni, siamo antipatici e stiamo sulle palle a mezza Italia che vota per Berlusconi perché stiamo sempre a dare lezioni alla gente, a dirgli persino come deve mangiare e cagare, come deve scopare e come divertirsi. Mai che si fa lo sforzo per trovare un argomento di dialogo alla pari, fossero anche delle patatine fritte. No, no e no. Noi abbiamo la verità infusa. Ce l'ha data quello Spirito Santo di Che Guevara. Siamo noi il Grande Fratello, quello originale, quello di George Orwell. Soffriamo della sindrome del controllo.
Bene, io stasera sono andato a godermi il nuovo Burger King che hanno aperto vicino alla Posta centrale a Napoli, il primo in città. E devo dire che i concorrenti di McDonald's se la cavano molto bene. Ho imparato ad apprezzarli a New York, nel Bronx, dove sfamano e ingrassano generazioni di afro-americani che non conoscono neanche il nome di Vissani, figuriamoci la nouvelle cuisine, quelli non sanno neanche dove sia precisamente la Francia. Alette di pollo fritte e onion rings oltre ai soliti panini. E le patatine fritte sono migliori di quelle di Mac, più croccanti e non si afflosciano. Ma domani mi aspettano dei magnifici peperoni imbottiti di bucatini, li innaffierò con un aglianico beneventano. Alla faccia di chi mi vuole male.
Da adolescente, Michele aveva creduto che la sofferenza desse all'uomo una dignità supplementare. Adesso doveva ammetterlo: si era sbagliato. A dare all'uomo una dignità supplementare era la televisione.
Michel Houellebecq
E' stata scoperta e inventata la televisione, ma non è ancora stato scoperto il modo di usarla.
Achille Campanile
Aria, voglio l'aria di maggio. Voglio respirarla. Ma devo prima liberare i polmoni. Dall'inverno, non solo dall'inverno. Anche dalla paura. Dal silenzio. Devo respirare. Perché certe mattine possono toglierti l'ossigeno. All'improvviso. Con la cattiveria dell'ignoto. Thunder road e Time is on my side. Respirare è vitale.
La televisione è una metafora della morte dell'intimità.
Anthony Burgess
In California non gettano la spazzatura, la trasformano in show televisivi.
Woody Allen
La tv è come l'Aids. Se la conosci non ti uccide. E allora bisogna avere gli strumenti per capire. Davanti alla rèclame del bianco più bianco, un ragazzino deve sapere che è una bugia ma che è solo un gioco, non la verità. Lo stesso vale per lo show. Ogni tipo di show. Da anni sostengo che la televisione è finzione. Per questo uso il Gabibbo, che è un pupazzo, come opinionista. Invece la tv sembra un luogo sacro, ogni volta che la smascheri ti trattano come se avessi commesso un sacrilegio.
Antonio Ricci
E' stata la televisione che ha, praticamente (essa non è che un mezzo) concluso l'era della pietra, e iniziato l'era dell'edoné. Era in cui i giovani insieme presuntuosi e frustrati a causa della stupidità e insieme dell'irraggiungilità dei modelli proposti loro dalla scuola e dalla televisione, tendono inarrestabilmente ad essere o aggressivi fino alla delinquenza o passivi fino alla infelicità (che non è una colpa minore).
Pier Paolo Pasolini
L'insonnia è la sola forma di eroismo compatibile con il letto.
Emil Cioran
"Da quanto tempo soffriva d'insonnia suo marito?"
"Da anni. Era psicosomatica. Aveva paura che se avesse chiuso gli occhi, il comune gli avrebbe dipinto sopra delle strisce pedonali"
Woody Allen
Oggigiorno i giovani immaginano che il denaro sia tutto, e quando invecchiano ne hanno la certezza.
Oscar Wilde
I soldi ti danno il lusso di non pensare ai soldi.
Irvine Welsh
C'è un genere di lavoro semplice e ripetitivo che è tutt'altro che noioso: contare i soldi. Propri.
Andy Warhol
ROMA - Si era tolto l'abito talare, l'aveva riposto in macchina ed era in procinto di incontrarsi con una transessuale a Valle Giulia, a Roma. Fermato da alcuni poliziotti per un controllo, ha cercato prima precipitosamente di fuggire, tamponando così tre vetture. Poi, quando i poliziotti sono riusciti a raggiungerlo, li ha aggrediti, tanto che gli agenti si sono dovuti far medicare in ospedale. Il prelato ora dovrà rispondere al magistrato, a cui sono stati inviati ieri gli atti, di oltraggio e resistenza.
L'uomo, che risiede in Vaticano nella Casa di Santa Marta - la residenza che ha ospitato i cardinali per la scorsa elezione del Papa - era nella sua auto, una Ford Focus. La vicenda risale alla notte di giovedì.
Il monsignore è stato fermato da una volante della squadra mobile della capitale. Ad insospettire i poliziotti era stato l'atteggiamento del sacerdote che, forse sorpreso dalla richiesta di controllo, si è spaventato ed è fuggito.
Secondo il rapporto della polizia trasmesso in procura, il monsignore aveva riposto l'abito talare nella vettura. Il sacerdote avrebbe ammesso che era in quella zona, nota a Roma come luogo scelto per la prostituzione maschile e le trans, per incontrare a suo dire "solo maggiorenni e non minorenni".
Roba da prenderlo a Pacs 'nfaccia. Non per moralismo, è ovvio, ma perché certi monsignori hanno la faccia come il culo.
Certi giorni meritano di più. Meritano di più loro e meritiamo di più noi. Essere altrove e non regalare niente a nessuno. Niente della nostra vita che non potremo più riavere. Eppure si va, si torna, si fa, si aspetta. Si resta appesi al mondo, al caos del mondo, che può apparire calmo, ma non lo è. Scivolano le ore, sai che stai perdendo i battiti del cuore che ti restano, stai perdendo. E fai.
Andiamo. Una passeggiata. Anche breve.
Nessuno accetta consigli, però tutti accettano soldi. Ecco la prova che i soldi valgono più dei consigli.
Jonathan Swift
Il possesso del denaro costa peggior fatica che guadagnarlo.
Lucio Anneo Seneca
Non c'è denaro impiegato così vantaggiosamente come quello che ci siamo lasciati togliere per via d'imbrogli: con esso infatti abbiamo immediata saggezza.
Arthur Schopenhauer
Ogni dollaro vale un dollaro e sei centesimi per un uomo intelligente.
Ezra Pound
Dieci anni fa perseguivo la bellezza e non pensavo al denaro. Ascoltavo le stupende melodie di Mahler e sentivo un peso al petto. Adesso perseguo il denaro e nell'insieme sto meglio.
Walker Percy
Il Denaro non è l'uomo e non può tener conto dell'uomo.
Anna Maria Ortese
Il denaro è come l'aria. Finché c'è non te n'accorgi.
Alessandro Morandotti
La dignità e l'orgoglio stanno scritti sui biglietti da mille.
Giuseppe Marotta
Perché denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto?
Marcello Marchesi
Il denaro è fortemente ironico, ti dice che può comperare tutto, meno ciò che è essenziale.
Giorgio Manganelli
C'è un'altra cosa nell'uomo che lo rende superiore alla macchina: sa vendersi da solo.
Stanislaw Jerzy Lec
Ho sempre preteso di avere il conto corrente in comune con i miei mariti. Loro mettevano dentro i soldi e io li tiravo fuori.
Zsa Zsa Gabor
Gli affari, è semplicissimo: sono i quattrini degli altri.
Alexandre Dumas figlio
Per essere abbastanza furbo da guadagnare tutti quei soldi, devi essere abbastanza stupido da volerli.
Gilbert Keith Chesterton
Il prezzo è ciò che paghi. Il valore è ciò che ti prendi.
Warren Buffett
Quando sei azionista della Gillette ti fa un gran piacere andare a letto la sera pensando che l'indomani mattina, qualunque cosa succeda, ci sono due miliardi e mezzo di uomini che devono farsi la barba.
Warren Buffer
L'unica cosa che mi fa rimanere a Hollywood è che non ho il coraggio di rifiutare il denaro.
Marlon Brando
Se c'è tempo non ci sono i soldi. Se ci sono i soldi non c'è tempo.
Arthur Bloch
Non c'era la miseria, ma il disagio; ossia il terrore della scadenza, il problema delle vacanze, dei libri scolastici, e persino del cibo. Da questa privazione "sopportabile" (il disagio lo è sempre) è nata forse una piccola filosofia della compensazione libera, della iperdeterminazione dei piaceri, della comodità (che è precisamente l'antonimo del disagio). Il suo problema formatore fu forse il denaro, non il sesso... ciò che viene difeso non è il denaro trattenuto, messo via, ingurgitato; è il denaro speso, sprecato, trascinato nel movimento stesso della perdita, reso brillante dal lusso d'una produzione; il denaro diventa allora metaforicamente oro: l'Oro del Significante.
Roland Barthes
La ricchezza non è tutto ma è meglio della salute. Dopo tutto, non è che si possa andare dal macellaio e dire: "Guardi che bell'abbronzatura che ho, e non solo, ma non prendo mai il raffreddore", e aspettarsi che vi incarti del filetto (a meno che il macellaio non sia completamente idiota).
Woody Allen
Per ottenere un prestito bisogna provare di non averne bisogno.
Arthur Bloch
La coscienza della propria forza l'accresce.
Luc de Clapiers de Vauvenargues
Non si tratta di torto o di ragione; si tratta di forza.
Alessandro Manzoni
Come fra le bestie feroci anche fra gli uomini l'unica misura è la forza, ed è proprio questo culto totalmente primitivo della forza a dominare sulle bellezze umane fin dall'inizio.
Miroslav Krleza
Sono stato picchiato, ma mi sono difeso bene. A uno di quelli gli ho rotto la mano: mi ci è voluta tutta la faccia, ma ce l'ho fatta.
Woody Allen
Le forze quanto somigliano ai coglioni... ad usare quelli altrui è difficile che non ti finiscano nel culo.
Mario Schettini
Il leone e il vitello giaceranno insieme, ma il vitello dormirà ben poco.
Woody Allen