sabato, 31 luglio 2004
Ecco che mi si è spalancato dinanzi un lungo pomeriggio da riempire e una serata da vivere. La città è mezza vuota, causa week end. Ci sono turisti a gruppi e sciolti. E il caldo è micidiale. Avete provato ad attraversare piazza del Plebiscito? E' da perdere sensi e coscienza. Mi salvano i gelati. Meglio tapparsi in casa. Fuori è l'inferno: di sole, lamiere, code e folla. Ma il mondo ti raggiunge anche qui.
sabato, 31 luglio 2004
Come prevedevo, devo spostare almeno fino a lunedì la partenza. Non è neanche più detto che vada in Grecia (non sono ancora riuscito a prenotare la nave, tra l'altro ci sono solo passaggi ponte, roba che facevo negli anni Settanta). Approfitterò per godermi questo week end casalingo. Guardando la bottiglia dal lato pieno, come sono abituato a fare sempre, avrò tempo per fare la valigia per bene, per controllare tutto, per rilassarmi in vista del viaggio, per leggere, per vedere qualche film che ho perso, per stare con Antonia e Paolo. Per il lavoro se ne riparla il 23 agosto. Ho più di venti giorni, due in più o due in meno per il viaggio non cambiano la faccenda. E partirò tranquillo, sicuro di aver fatto tutto.
sabato, 31 luglio 2004
Cominciarono a sussurrarsi all'orecchio, mentre facevano l'amore, storie che arrivavano dal nulla, dall'oscurità , storie che provocavano gemiti e risatine di totale abbandono, che ottenevano dall'ammutolito ascoltatore il consenso a una vita intera di sottomissione e umiliazione. Mary mormorò la propria intenzione di assoldare un chirurgo perché amputasse a Colin braccia e gambe. L'avrebbe tenuto in una stanza a casa sua, e l'avrebbe usato esclusivamente per il sesso, prestandolo ogni tanto alle amiche. Colin inventò per Mary un vasto e complesso macchinario d'acciaio, dipinto di rosso acceso e funzionante a elettricità ; aveva pistoni e leve di controllo, cinghie e quadranti, e quando era acceso faceva un sommesso ronzio. Colin ronzò all'orecchio di Mary. Quando Mary fosse stata ben assicurata alla macchina, e collegata a tubi che nutrissero ed evacuassero il suo corpo, la macchina l'avrebbe scopata, non solo per ore e settimane, ma per anni, ininterrottamente, per il resto della sua vita, finché lei fosse morta, e anche dopo, finché Colin, o il suo esecutore testamentario, non l'avrebbe spenta.
Ian McEwan
sabato, 31 luglio 2004
Scoppiare a ridere in pieno gemito, ecco l'unico modo di sfidare le prescrizioni del sangue, le solennità della biologia.
Emil Cioran
sabato, 31 luglio 2004
Taide è, la puttana che rispose
al drudo suo quando disse "Ho io grazie
grandi appo te": "Anzi maravigliose"
Dante Alighieri
sabato, 31 luglio 2004
La tradizione puritana in America è una tradizione di sesso nascosto, non di castità ferrea.
Arthur Miller
sabato, 31 luglio 2004
Pieghe di pelle di lei, vogliose. Caderci. Pube su pube sferrare. Cosce su cosce.
Archiloco
sabato, 31 luglio 2004
Ciò che chiamiamo "comunismo" lo conosciamo bene, è un'antica ricetta, una ricetta troppo vecchia, divenuta ormai un po' ridicola, uscita da polverose cucine di alchimisti.
Hermann Hesse
venerdì, 30 luglio 2004
1. Non ho ancora il biglietto della nave.
2. Non ancora la domatio a Skyros.
3. Non ho ancora fatto la valigia.
4. Non sono ancora tornato a casa dal lavoro.
5. Non ho ancora salutato nessuno. Perché forse parto martedì.
venerdì, 30 luglio 2004
1) Affliggere la cara amica sulla bellezza del luogo visitato
2) Ringraziare la cara amica che ha gestito il blog durante l'assenza
3) Telefonare alla cara amica appena tornati
4) Invitarla per una granita di limone (e che cazz, bis)
5) Farle una sorpresa donandole qualcosa di carino da appendere dietro la porta della nuova casa
venerdì, 30 luglio 2004
1) Postare le citazioni "Sesso" fino al 69 (per buon augurio!)
2) Lasciare le chiavi di casa a qualcuno (non si sa mai!)
3) Affidare la gestione del blog a una cara amica (chi sarà mai!)
4) Programmare eventuali regali alla cara amica che gestirà il blog (gradito tutto ciò che portafortuna alla casa)
5) Telefonare la cara amica prima di lasciare la città (e che cazz!)
venerdì, 30 luglio 2004
La carne nella sua gioia prima del sesso.
Wystan Hugo Auden
venerdì, 30 luglio 2004
Sesso e amore camminano di pari passo, unica eccezione è la passione. Che può anche esistere da sola. Anche se dura poco, la passione è parente stretta della pornografia e l'esatto contrario dell'amore ossessivo. Un sentimento che per mancanza di coraggio privilegia il sesso precotto.
Franco Califano
venerdì, 30 luglio 2004
Poi lo prende in bocca. Dolcemente lo lavora con la lingua, i denti, tutto. La sua bocca è calda e umida. Mi dà dei morsetti sulla punta, trasognata, con gli occhi chiusi. Insiste e sembra che si diverta, e io vengo nella sua bocca. Si beve tutta la crema. Tutta. Leccando le ultime gocce.
Pedro Juan Gutièrrez
venerdì, 30 luglio 2004
Il sesso è di destra. Le confesso di pensare che non c'è niente di più straordinario, per una donna di sinistra, che avere un rapporto erotico con uno di destra. L'erotismo non ha nulla a che vedere con la stima.
Alba Parietti
venerdì, 30 luglio 2004
Il dopocena può proseguire sotto la doccia dove si può mettere alla prova l'avversaria con dei getti di piscia calda fra le sue gambe. Ve pare che esagero, no, credetemi, bisogna provarlo. Alcuni professionisti, pochi a dire il vero, riescono persino a stuzzicare la donna con dei piccoli schizzi durante il coito. Ma bisogna essere dei veri maghi. Chi ve le diceva 'ste cose se non io? Lo studioso pensa solo a centrare la tazza quando deve pisciare.
Franco Califano
venerdì, 30 luglio 2004
Non si può essere favorevoli o contrari alla comunicazione: non comunicare è impossibile. Si può farlo più o meno bene - secondo i propri standard o quelli altrui.
Adam Phillips
giovedì, 29 luglio 2004
da www.corriere.it
Coprifuoco a Londra per i minori di 16 anni
Dopo le 21 di sera il centro della città britannica vietato ai ragazzi sotto i 16 anni non accompagnati
LONDRA - Coprifuoco nel cuore di Londra dopo le 21 per i minori di 16 anni. La polizia ha vietato ai ragazzi di passeggiare non accompagnati per le strade del West End. I giovani che verranno trovati nell'area saranno riaccompagnati a casa.
La drastica misura rientra nelle iniziative adottate dalla polizia per combattere i comportamenti anti-sociali. L'area vietata ai minori di 16 anni include mete turistiche come Oxford Street, Regent Street, Piccadilly Circus e Trafalgar Square, ma anche altre 15 zone al di fuori del West End, tra cui Paddington e Victoria, saranno chiuse agli under-16 dopo le 21.
Sir Ian Blair, vice commissario di Scotland Yard, ha negato che la misura abbia un carattere eccessivamente repressivo: «Vogliamo rendere le cose sicure e gradevoli per tutti. Non credo che a nessun genitore responsabile piacerebbe vedere il proprio figlio 15/enne in giro per il West End non accompagnato dopo le 9 di sera». Il vice commissario ha sottolineato che gli agenti si concentreranno soprattutto su ragazzini che potrebbero essere vulnerabili e sui gruppi molesti. Il West End, con tutte le sue luci, i cinema, le sale giochi ed i fast-food, è una delle mete preferite per i ragazzi sotto i 16 anni. Migliaia di loro vi si recano di sera dopo la scuola o durante i weekend
giovedì, 29 luglio 2004
Costui, mantenuto magnificamente, mi è stato detto, da un principe della casa Lichtenstein, mi ha così descritto sin nei minimi dettagli come il legionario, quando è solo, sperduto nel deserto, si avventi sui cactus con cui fa l'amore in modo travolgente e imprevedibile. La spasmodica contrazione di questa pianta, sottoposta all'intromissione, sarebbe straordinariamente adatta a procurare piacere.
Marcel Jouhandeau
giovedì, 29 luglio 2004
Il grosso cazzo di Mony aveva ormai, con la sua rossa testa infiammata, sfiorato l'umido antro di Toné. Costei si agitò ancora, ma così facendo lanciò un peto, non un peto volgare, ma un peto dal suono cristallino che le provocò un riso violento e nervoso.
Guillaume Apollinaire
giovedì, 29 luglio 2004
Gli atti perversi hanno un loro fascino,
però chi li commette
è sempre un seccatore.
Wystan Hugo Auden
giovedì, 29 luglio 2004
E non ho che un uccello, per riempire quella grotta infernale, smisurata.
Henry Miller
giovedì, 29 luglio 2004
Non puoi amare la vagina, se non ami i peli.
Eve Ensler
giovedì, 29 luglio 2004
A grande richiesta, oggi (ma solo oggi), offro altre cinque citazioni sul sesso.
Oggi è una data allusiva, che invita ai regali. Altre date magiche saranno il 6 e il 16. Chi conosce la Smorfia capirà .
giovedì, 29 luglio 2004
La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro.
Oscar Wilde
giovedì, 29 luglio 2004
Cosa sarebbe il sesso senza il discorso sul sesso?
Henry Miller
giovedì, 29 luglio 2004
Io ho dei coglioni così grossi che dentro non ho gli spermatozoi, ho dei salmoni!
Fichi d'India
giovedì, 29 luglio 2004
Tale zona è tradizionalmente dedicata agli amanti del gang bang e della penetrazione femminile da parte di più maschi. Anche qui il germe iniziale è costituito da una coppia che si abbandona a una carezza intima - perlopiù una fellatio. In breve, la coppia si vede circondata da una decina e a volte da una ventina di maschi singoli. Seduti, in piedi o accovacciati sui talloni, costoro si masturbano assistendo alla scena. Talvolta le cose finiscono qui, la coppia torna al rapporto iniziale e gli spettatori si disperdono alla spicciolata. Altre volte, invece, con un cenno della mano la femmina esprime il proprio desiderio di masturbare, leccare o farsi penetrare da altri maschi. A questo punto i maschi singoli si fanno avanti a turno, senza alcuna precipitazione. Quando la femmina desidera fermarsi, anche qui lo indica con un semplice gesto.
Michel Houellebecq
giovedì, 29 luglio 2004
Non è giusto che "Domenica in" duri cinque ore e un orgasmo solo quattro secondi.
Giuliano
giovedì, 29 luglio 2004
Ognuno ascolta solo quello che capisce.
Johann Wolfgang Goethe
mercoledì, 28 luglio 2004
Noi crediamo di poter seguire le orme dei giganti per diventare come essi e forse anche superiori ad essi. In realtà non seguiamo le orme di giganti, ma le tracce di nani. E se essi sono nani noi, che li seguiamo, siamo meno che nani.
mercoledì, 28 luglio 2004
Con l'Ulisse di Joyce mi sono arenato intorno allo scoglio delle duecento pagine. Lo tengo sul comodino. Ogni sera ne leggo una manciata di pagine. Lo centellino così, come se fossero versi in prosa. Poesie ermetiche, forse troppo.
mercoledì, 28 luglio 2004
C'è puzza di bruciato. Non so se nella mia mente o fuori. E' sempre così quando sta per salirmi un tenace mal di testa.
Telenovela-vacanze: forse la partenza sarà rinviata di qualche giorno. In questo caso potrebbe saltare Skyros.
Leggete "Windows on the world" di Frédéric Biegbeder: non è male.
mercoledì, 28 luglio 2004
Da www.repubblica.it
Dopo aver azzoppato Google
MyDoom attacca Microsoft
ROMA - L'epidemia di MyDoom, il worm che lunedì ha messo fuori gioco per alcune ore Google e altri motori alla ricerca di indirizzi e-mail da attaccare, si sta rapidamente placando. Ma i problemi per gli utenti infetti, e per i grandi siti Web, non sono finiti: un nuovo virus sfrutta una porta lasciata aperta da MyDoom e usa i computer vulnerabili per lanciare un attacco al sito Microsoft.com. MyDoom conteneva un carico maligno, chiamato Zincite.A, istruito per aprire sui computer infetti una backdoor, ovvero un ingresso che può essere sfruttato in un secondo momento da un aggressore per entrare nel sistema. In queste ore è stato individuato il worm Zindos.A, che va in giro per Internet alla ricerca dei pc colpiti da MyDoom, si introduce al loro interno e li usa per lanciare un attacco contro il sito di Microsoft. La società di Bill Gates ha comunicato di aver "preso tutte le precauzioni per assicurarsi che Microsoft.com non vada giù" e garantisce che il sito "è stabile ed è rimasto normalmente accessibile ai clienti". Zindos sembra, in effetti, una sorta di prova per vedere se la backdoor lasciata aperta da MyDoom funzioni davvero. Ma, secondo gli esperti di sicurezza, c'è poco da stare tranquilli: i pc colpiti da MyDoom, spesso all'insaputa dei proprietari, sono un esercito a disposizione dei pirati informatici e potrebbero essere sfruttati prima o poi in maniera ben più devastante. "Su Internet si trova un numero enorme di macchine compromesse", spiega Vincent Weafer, direttore dell'azienda di sicurezza Symantec. "In molti casi si tratta di sistemi di fatto nelle mani dei creatori di virus e possono essere noleggiati al miglior offerente". A causa della pericolosità "latente" di MyDoom, è necessario che tutti gli utenti Internet si assicurino di non essere stati colpiti. Le principali case produttrici di antivirus hanno rilasciato appositi cleaner, spesso gratuiti, che permettono di pulire i sistemi eventualmente infetti.
mercoledì, 28 luglio 2004
Eppure è proprio dal formalismo russo che dovresti cominciare. Certe voragini degli autodidatti in campo letterario vengono proprio dalla mancanza di applicazione sui fondamentali teorici. Io non mi pèrito di discutere di chimica, non avendola studiata sufficientemente. Altrettanto dovrebbe fare chi vuole intrigarsi di letteratura, arte, cinema, e pure teatro. Non basta dire "a me mi piace", per questo e per quello. La critica è, oltre a una forte e allenata sensibilità , anche tecnica, per capire e per spiegare. Altrimenti si finisce a dire che "non è bello ciò che bello, ma è bello ciò che piace". E no. C'è il bello e c'è quello che piace. C'è il bello assoluto, a prescindere se ci piaccia o meno. Come esistono delle leggi fisiche, esistono quelle estetiche. Che ci piacciano o no. Quindi, se snobbi il formalismo, ti tocca di tornare indietro di molte caselle e ricominciare dalla "Poetica" di Aristotele, che come lettura estiva (e un po' penitenziale) non è male.
mercoledì, 28 luglio 2004
Noto con piacere che hai trovato un nuovo lavoro. Il mondo del giornalismo sentirà la tua mancanza. Le lacrime sgorgano a fiotti dai miei occhietti! Però il mio sederino soffre per le tue sculacciate! Professore, mi ha dato troppi compiti per le vacanze. Basile, posso farcela; sulla Nccp pure; ma Il formalismo russo noooo!
mercoledì, 28 luglio 2004
Due trasgressioni alimentari. Robetta, che vi credete. Mezza bottiglia di falanghina dei Campi flegrei a pranzo, per accompagnare delle triglie freschissime. E subito dopo un gelato. Diceva Wilde: so resistere a tutto, tranne che alle tentazioni. L'hanno pure scritto sulle t-shirt. E allora?
p. s. Ho di nuovo la camicia di lino arancione e la collanina di Ganesh.
mercoledì, 28 luglio 2004
Avevo vent'anni (quasi) quando rapirono Moro.
Avevo trent'anni (giusti) quando cadeva il muro di Berlino.
Avevo quarant'anni (passati) quando hanno abbattutto le Twin Towers.
Dicono che sono gli avvenimenti vissuti a vent'anni che forgiano la vita successiva. Forse è vero. Ma anche i trenta e i quaranta, per me, non sono stati indifferenti.
mercoledì, 28 luglio 2004
Dato che ama la poesia, la musica e i proverbi dei filosofi, il cinese frequenta volentieri, se i suoi mezzi glielo permettono, compagnie maschili di una certa cultura, dove è sicuro di trovare giovani dotati di conoscenze letterarie e disposti anche a dormire con lui.
Karl Kraus
mercoledì, 28 luglio 2004
Sento, tocco, respiro solo lui, e il mio palato e la mia lingua sono tesi ad assaporare il gusto della sua bocca e del suo culo, come il mio odorato si pasce dell'odore delle sue ascelle o del suo inguine.
Marcel Jouhandeau
mercoledì, 28 luglio 2004
Per un nudista contemporaneo, l'assenza di vesti ha un significato più artificiale, più enfatico, più "officinale" che, sulla testa di un uomo del XVII secolo, la parrucca arricciata.
Eugenio d'Ors
mercoledì, 28 luglio 2004
Una ninfomane è una donna ossessionata dal sesso come lo è qualsiasi uomo.
Mignon McLaughlin
mercoledì, 28 luglio 2004
Infatti la bocca di una morta ha una temperatura congeniale al prolungamento del coito. Venni dopo undici minuti abbondanti. Quando l'orgasmo mi scosse tutto la afferrai per i capelli scuotendola così come facesse l'ingoio.
Aldo Nove
mercoledì, 28 luglio 2004
Il sublime stanca talvolta, il bello inganna, il patetico solo è infallibile nell'arte. Chi sa intenerire sa tutto; c'è più genio in una lacrima che in tutti i musei e in tutte le biblioteche dell'universo. L'uomo è come l'albero che si scuote per farne cadere i frutti; non si scuote mai l'uomo senza che ne cadono lacrime.
Alphonse de Lamartine
martedì, 27 luglio 2004
Avevo minacciato di infliggervi Pasquale Panella. Ogni minaccia è un debito. E' così bella che aprirei un dibattito.
Prendiamo una carrozza anacronistica,
aggiornandola in quanto inesistente.
Saliamo alla sua guida.
Di redini, di lacci se ne trovano,
di legami tra noi, di dolci bende.
Bardiamo un animale a caso il cuore
dai fianchi pretenziosi da roano.
Ecco che trotta. Che ci prende la mano.
Abbiamo visto le regge, dietro le inferriate,
e le foreste nere e le campate
non so di quanti ponti.
Ho visto la tua nuca ad Alessandria,
e poi me lo racconti se ci sei mai stata,
se ti senti, ti sentivi osservata.
Il posto è qui.
è qui quel lavorio
dell'erba, simile al pensiero
che contiene nel vello
quell'orma del tuo corpo
ed uno stelo sconvolto
dal tuo gomito che avrebbe
dimenticato d'essere carnale,
per non dimenticarlo in generale.
Qui si incavano,
senza corpi a pesare,
le nostre impronte a muoversi, a sedere.
Vedi là , vedi lÃ
e gli occhi saltano
come chiaro e pupilla capinere.
Ci sono posti al mondo
dai quali non c'è fuga.
Stanze come questa, nelle quali
restano le nostre rappresentanze,
i nostri uffici doganali.
Dove noi veramente
ci impieghiamo,
avviluppati in teneri sofismi,
cavilli di permessi,
arzigogoli, tropismi
nella nostra direzione.
Una frontiera è fatta di due righe.
E bastavano le dita di una sola mano
mandata avanti
in viaggio, e l'altra le
farà da testimone
si può vedere tutto;
e fermamente,
se di due righe è fatta,
facciamo la frontiera
dove passa fauna e flora straniera.
martedì, 27 luglio 2004
Sei indaffarato o sei semplicemente arrabbiato con me? Quando prendi le distanze mi si gela il sangue nelle vene! Rabbrividisco!
martedì, 27 luglio 2004
Roma, 27 lug. (Adnkronos Multimedia/ItNews) - Apple porta l'iPod sui cellulari. La societa' americana ha infatti siglato un'alleanza strategica con il colosso Motorola per installare sui suoi nuovi cellulari la tecnologia che ha fatto entrare nel mito il lettore mp3. La decisione potrebbe essere stata presa - secondo quanto riporta l'edizione online del Financial Times -, dalla concorrenza nel settore, sempre più agguerrita, dopo il recente lancio di un nuovo walkman digitale da parte della rivale Sony. Per ora iTunes, il sito dal quale si possono scaricare legalmente file musicali, e iPod coprono il 25% del mercato dei walkman digitali e il 70% del mercato dela musica online.
martedì, 27 luglio 2004
Tutto fila via. E si sta facendo sera. Sussurri. Qualche grida. Tante parole.
martedì, 27 luglio 2004
Niente vino, oggi. Ma a un gelato non ho saputo resistere. Per accrescere i miei sensi di colpa.
martedì, 27 luglio 2004
E' una giornata che si prospetta banalissima. Noiosa. Very boring. Si complicano anche le vacanze. La partenza potrebbe slittare. Mi toccherà, come lo scorso anno, restare un po' di giorni a casa, per problemi vari. Precarietà. Ma di sicuro da sabato niente lavoro. Potrei approfittarne per sbizzarrirmi in stronzate casalinghe. E' la specialità. Tanto ho buttato alle ortiche tutte le mie ambizioni. Troppo faticoso. E inutile.
martedì, 27 luglio 2004
Da www.corriere.it
TREVISO - Le esplode in mano il telefonino appena acceso, si ritrova all'ospedale di Treviso con sei punti di sutura alla mano destra, per un taglio tra indice e pollice, e investita da centinaia di microschegge che hanno colpito alle gambe anche il figlio di 6 anni che le stava accanto. È successo ieri a Povegliano (Treviso), dove S. A., di 45 anni, è rimasta ferita dall'esplosione del telefono cellulare mentre si trovava in casa. La donna avrebbe comunicato di aver appena acceso il cellulare, per telefonare al marito, dopo averlo lasciato in carica tutta la mattina, e di averlo trovato insolitamente caldo. Poi il forte botto, la pioggia di schegge e un denso fumo nero che si è diffuso nella stanza. Superficiali, per fortuna, le ferite riportate dal bambino, tanto da non renderne necessario il trasporto in ospedale. Non così per la casalinga, che ne avrá per otto giorni.
martedì, 27 luglio 2004
Stamattina mi sono svegliato senza voglia di far niente. Ho marinato la palestra, convincendomi che facesse troppo caldo (il che è anche un po' vero, ma ieri era peggio e ci sono andato lo stesso). Ho fatto di malavoglia, e in modo parzialissimo, gli esercizi di inglese in vista della verifica di domani mattina. Ho letto pochissimo. Ho svolto il compitino delle citazioni che potete leggere più sotto. Ora aspetto che sia pronto da mangiare. E poi alle 15 al lavoro. A volte, mattinate come queste sono necessarie. Però vengono i sensi di colpa. O perlomeno sono venuti a me, ora. Non me la sono goduta questa libertà . In fondo non era libertà , era solo sfaticatezza bella e buona.
martedì, 27 luglio 2004
L'elenco è parziale e volutamente lacunoso. Integratelo.
martedì, 27 luglio 2004
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Le mille e una notte |
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ALIGHIERI |
La Divina Commedia |
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BARTHES |
Il piacere del testo |
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BASILE |
Il Pentamerone |
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BECKETT |
Aspettando Godot |
|
BENJAMIN |
L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica |
|
BORGES |
Finzioni |
|
BULGAKOV |
Il maestro e Margherita |
|
CALVINO |
Le città invisibili |
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CAMUS |
Lo straniero |
|
CARROL |
Alice nel paese delle meraviglie |
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CELINE |
Viaggio al termine della notte |
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CERVANTES |
Don Chisciotte della Mancia |
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COLLODI |
Le avventure di Pinocchio |
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D'ARRIGO |
Horcynus Orca |
|
DE SIMONE |
La Gatta Cenerentola |
|
DICK |
Ubik |
|
FLAUBERT |
Madame Bovary |
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GARCIA MARQUEZ |
Cent'anni di solitudine |
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GIDE |
L'immoralista |
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GOETHE |
Faust |
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KUNDERA |
L'insostenibile leggerezza dell'essere |
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LEE MASTERS |
Antologia di Spoon River |
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LEOPARDI |
Canti |
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Vangelo secondo Luca |
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MANN |
La montagna incantata |
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MANZONI |
I promessi sposi |
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MELVILLE |
Moby Dick |
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MONTALE |
Satura |
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MORANTE |
La Storia |
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NABOKOV |
Lolita |
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OMERO |
Odissea |
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PEREC |
La vita istruzioni per l'uso |
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PIRANDELLO |
Uno, nessuno e centomila |
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PLATONE |
Simposio |
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RABELAIS |
Gargantua e Pantagruele |
|
SALINGER |
Il giovane Holden |
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SARTRE |
La nausea |
|
SIMENON |
L'uomo che guardava passare i treni |
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STENDHAL |
Il rosso e il nero |
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STEVENSON |
L'isola del tesoro |
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SVEVO |
La coscienza di Zeno |
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TASSO |
Gerusalemme liberata |
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TOMASI DI LAMPEDUSA |
Il gattopardo |
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VERGA |
I Malavoglia |
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VICO |
Principij di scienza nuova |
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VIRGILIO |
Eneide |
Un mezzo gradino più sotto ci sono: |
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APULEIO |
L'asino d'oro |
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BARTHES |
Frammenti di un discorso amoroso |
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BASSANI |
Gli occhiali d'oro |
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BAUDELAIRE |
I fiori del male |
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BERNHARD |
Il soccombente |
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BOLL |
Opinioni di un clown |
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BORGES |
L'aleph |
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CALVINO |
Lezioni americane |
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CAMUS |
La caduta |
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CARROL |
Attraverso lo specchio |
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CELINE |
Morte a credito |
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CHATWIN |
Le vie dei canti |
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|
CIORAN |
Sillogismi dell'amarezza |
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|
DE PRADA |
Conos (fiche) |
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DEFOE |
Robinson Crusoe |
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|
DUMAS |
I tre moschettieri |
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DURRENMATT |
La morte della Pizia |
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ECO |
Diario minimo |
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FLAUBERT |
Bouvard e Pecuchet |
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FRANCE |
La rivolta degli angeli |
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GARCIA MARQUEZ |
L'amore ai tempi del colera |
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HESSE |
Narciso e Boccadoro |
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HOUELLEBECQ |
Le particelle elementari |
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KAFKA |
La metamorfosi e altri racconti |
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KIERKEGAARD |
Aut-aut |
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KOSINSKI |
Oltre il giardino |
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LONDON |
Il richiamo della foresta |
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LUCREZIO CARO |
La natura delle cose |
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MAGNUS |
Lo Sconosciuto |
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MANN |
Le teste scambiate |
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MARCUSE |
Eros e civiltà |
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MATVEJEVIC |
Mediterraneo |
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MILLER |
Tropico del Cancro |
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ORTESE |
Il cardillo addolorato |
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ORWELL |
La fattoria degli animali |
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PAVIC |
Dizionario dei Chazari |
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PRATT |
La ballata del mare salato |
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RICHLER |
La versione di Barney |
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RIMBAUD |
Una stagione all'inferno |
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ROTH |
Il teatro di Sabbath |
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SARTRE |
Le parole |
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SCHILLER |
I masnadieri |
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SHAKESPEARE |
Macbeth |
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SOLZENICYN |
Arcipelago Gulag |
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SPIEGELMAN |
Maus |
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SWIFT |
I viaggi di Gulliver |
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VOLTAIRE |
Candido |
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WILDE |
De profundis |
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YOURCENAR |
Memorie di Adriano |
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ZAVATTINI |
Totò il buono |
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martedì, 27 luglio 2004
Post coitum omne animal triste.
Aristotele
martedì, 27 luglio 2004
Narcisista-sodomita: ama la bestia che è in lui!
Stanislaw Jerzy Lec
martedì, 27 luglio 2004
La menopausa è un ritorno all'infanzia ma non all'innocenza, dato che ci ritorna è una donna resa astuta da tutti i disinganni della maturità.
Juan Manuel de Prada
martedì, 27 luglio 2004
Cantando l'imeneo con cinque dita.
Agatia Scolastico (Antologia Palatina)
martedì, 27 luglio 2004
Nulla assomiglia alla voluttà come l'apparato del dolore. Il corpo è rovesciato, stravolto, come precipitato fuori dai propri limiti. Si è nudi o in procinto di svestirsi, per esporsi al meglio o al peggio.
Marcel Jouhandeau
martedì, 27 luglio 2004
E' meglio scoprire di essere stati ingannati sul prezzo che sulla qualità della merce.
Baltasar Gracià n
lunedì, 26 luglio 2004
E'quasi finita anche per oggi. La pagnotta è guadagnata. L'aria si è rinfrescata. Antonia è tornata. E la nave non è stata ancora prenotata. Partirò? E chi lo sa? Diventerò sfuggente come una lucertola di Rèunion, di quelle del XII secolo, però. Roba enigmatica, tra Scimmie, Ladri e Sarchiaponi vari.
lunedì, 26 luglio 2004
Il massimo di dieta che porterò avanti (non ne ho bisogno, in verità ) è quella di eliminare gelati e vino (in estate per il secondo non sarebbe un grande sacrificio, ma a me piace). Di estate, comunque, c'è rimasto solo agosto. E il vino greco è pessimo. I gelati sono pezzotti dell'Algida. Come impegno, quindi, è quasi solo un doppio fioretto.
lunedì, 26 luglio 2004
Se ripenso ai commenti che ho inviato in giro, mi sento un po' cattivo. Quando accetto le provocazioni faccio il mio motto: "A mano tesa mano tesa, a brigante brigante e mezzo". Poi mi scoccio pure della cattiveria. Mi annoio. Tutto quello che dura più di un'ora o di un giorno per me diventa insopportabile. E' un limite, lo riconosco. Ma sono fatto così. E non sopporto i luoghi comuni, segno di un uso limitato dell'intelligenza. I pensieri già confezionati sono comodi. Ma le idee bisogna cucirsele addosso. Provarle e riprovarle come un vestito. Buttarle via quando sono logore. E non sopporto la peste del linguaggio: certe parole che s'infilano dovunque e sono il segnale di una confusione contagiosa. Le parole sono importanti, diceva quel tale che conoscete: chi scrive male pensa vale e vive male. E fa vivere male pure gli altri. Che non hanno colpe. O forse una sola: quella di stare ad ascoltare.
lunedì, 26 luglio 2004
L'ho cancellata. Ed ho risolto. Ricomparirà , tra qualche giorno.
lunedì, 26 luglio 2004
Credo che con quella tabella dei libri ho fatto un gran casino. Avrò cancellato tutto. Chissà se Vulcanica riesce a rimediare. Lei che ha una cultura scientifica.
lunedì, 26 luglio 2004
Stamattina da casuccia ti sei dilettato con font, smile e cazzate varie. Poi acchiappi solo fanciulle dai 20 anni in giu! Oggi ti vestirai con camicia hawaiiana, pantaloni colionali e panama sulla capoccia. Ti mancherà solo il sigaro in bocca e poi è fatta. Vero look da... non lo voglio dire và ... oggi c'ho la luna nello Scorpione...
lunedì, 26 luglio 2004
So che agli uomini piace se, senza tante cerimonie, gli metti con decisione una mano sulla patta.
Margriet de Moor
lunedì, 26 luglio 2004
Spingetevi lontano se volete percorrere tutti i sentieri fioriti della lussuria.
Donatien-Alphonse-François de Sade
lunedì, 26 luglio 2004
Paragonate alle lesbiche dei libri, fanciulle in fiore che sbirciano con la coda dell'occhio e progettano scherzi maliziosi, le lesbiche delle assemblee sono una legione di donne acide e inselvatichite, simboli di volgarità e nient'altro.
Juan Manuel de Prada
lunedì, 26 luglio 2004
Gli inguini sono la forza dell'anima,
tacita, oscura,
un germoglio di foglie
da cui esce il seme del vivere.
Gli inguini sono tormento,
sono poesia e paranoia,
delirio di uomini.
Alda Merini
lunedì, 26 luglio 2004
Se gli impotenti sapessero quanto è stata materna con loro la natura, benedirebbero il sonno delle ghiandole e ne canterebbero le lodi agli angoli delle strade.
Emil Cioran
lunedì, 26 luglio 2004
Tragico è l'individuo, comica la specie.
Giuseppe Pontiggia
lunedì, 26 luglio 2004
Ultima settimana, è davvero il rush finale. Poi comincia l'avventura. Comunque vada, sarò nei Balcani. Più a nord, più a Sud non lo so. Ma là tornerò.
Qui il cielo è ancora incerto. Dopo la pioggia di ieri, c'è un po' di sole. Fa caldo, comunque e io me ne resto tutta la mattinata rintanato in casa ad ascoltare musica e leggere Beigbeder.
domenica, 25 luglio 2004
Ora la pioggia è arrivata anche qui. Speriamo che l'aria si rinfreschi. Tanto devo lavorare fino a venerdì. Mi dispiace per chi sta a mare. Ma almeno la giornata di sole se la son goduta. Il bel tempo tornerà .
domenica, 25 luglio 2004
E' Tagore. Sì, è lui.
domenica, 25 luglio 2004
Altri fiori verranno a te, India. Chi era? Tagore? Boh.
domenica, 25 luglio 2004
(ANSA) - NEW DELHI, 25 LUG - Dovrebbero servire ad evitare gravidanze indesiderate o, ancor di più, a evitare la trasmissione di malattie per via sessuale a cominciare dall'Aids. Invece sembra che in India l'uso del preservativo, incentivato anche con distribuzioni gratuite, non sia proprio quello canonico. Questo, stando ai risultati di uno studio presentato durante l'ultimo vertice mondiale sull'Aids svoltosi a Bangkok. Secondo la ricerca effettuata dal dottor Rama Kant, uno studioso indiano di fama internazionale, e dalla sua equipe, in India solo in una piccolissima percentuale i preservativi vengono usati per i motivi per i quali vengono realizzati, mentre la maggioranza dei cittadini del subcontinente ha scoperto i sistemi e le applicazioni più disparate per utilizzarli. La ricerca ha infatti evidenziato come i preservativi vengano spesso usati per la fabbricazione dei famosi sari di seta di Benares; altrove c'è chi ne fa contenitori per l'acqua; in diversi villaggi i carpentieri hanno poi scoperto che numerosi preservativi stesi fianco a fianco costituiscono un'eccellente guaina impermeabilizzante per i soffitti. I risultati di questa ricerca sono stati accolti con estrema incredulità da tutto il mondo scientifico. «Non ci credevo all'inizio nemmeno io ha detto il dottor Rama Kant "quando ho visto i risultati ho pensato ad un errore. Poi dopo aver accuratamente verificato tutto con l'aiuto dei miei collaboratori ho dovuto crederci». Sono soprattutto i lubrificanti con i quali vengono realizzati i profilattici e la loro caratteristica impermeabilità che fanno sì che moltissimi indiani li utilizzino in maniera diversa dal solito. Pare ad esempio che gli indiani abbiano scoperto che essi contribuiscono a lucidare e rendere brillanti le sete dei sari. Come impermeabilizzanti i preservativi vengono invece tagliati e mischiati con altri materiali e poi fissati sotto i soffitti di molte case. Grandi quantità di preservativi vengono poi mischiati con il cemento nelle fabbriche per migliorare la qualità dei prodotti usati per asfaltare le strade pubbliche. Il dott. Kant, ha spiegato che non più del 20-25 per cento dei preservativi distribuiti gratuitamente in India viene usato per il suo uso proprio e naturale. La ricerca è stata considerata un importante punto di partenza per riflettere sul parziale insuccesso della campagna dell'Organizzazione mondiale della Sanità in India, che da tempo cerca di promuovere l'uso del preservativo per controllare la crescita demografica e il diffondersi dell'Aids. Dal congresso di Bangkok è emerso che tra qualche anno, se il trend rimane quello di questi anni, l'India diverrà il primo Paese al mondo per numero di persone infettate dal virus dell'Aids, e nel 2015 dovrebbe diventare il paese più popoloso al mondo superando anche la Cina. In diversi villaggi e città volontari distribuiscono preservativi gratuitamente, ma sono pochi quelli che li usano: oltre agli usi impropri, molti li rivendono invece di tenerli a portata di mano accanto al letto.
domenica, 25 luglio 2004
(ANSA) - GINEVRA - Buoni per proteggere la pelle dal sole, alcuni filtri chimici delle creme solari forse non giovano alla virilità : potrebbero infatti agire come ormoni sessuali e avere effetti negativi sulla riproduzione animale e umana, affermano due gruppi di ricercatori svizzeri. «I filtri chimici delle creme solari proteggono la pelle dai raggi Uva e Uvb, ma alcuni avrebbero anche effetti meno graditi: sono infatti sospettati di comportarsi come ormoni sessuali naturali e di avere un'influenza negativa sulla riproduzione umana e animale», affermano gli esperti svizzeri rendendo noti i risultati preliminari di alcune ricerche su un tema di attualità letteralmente scottante, in pieno periodo di vacanze, spiaggia e tintarella. Stando ai risultati di ricerche in vitro condotte da un gruppo di studiosi dell'Università di Zurigo ben otto filtri Uv su dieci si comportano come estrogeni, una famiglia di ormoni sessuali femminili, spiega un comunicato pubblicato a Berna dal Fondo nazionale svizzero di ricerca scientifica (Fns). Tali risultati - aggiunge - sono corroborati dalle ricerche di Karl Fent dell'Istituto delle tecniche ambientali di Basilea. I ricercatori hanno inoltre condotto esperienze sui topi - esaminando in particolare le sostanze 4-MBC e 3-BC di uso corrente: ebbene, «presso i topi femmina non ancora sessualmente mature e che hanno assorbito filtri Uv è stato osservato uno sviluppo precoce all'utero», afferma il comunicato. Le sostanze sotto esame sono state poi mischiate al cibo degli animali. Risultato, la prole dei topi femmina si è rivelata meno numerosa rispetto alla norma ed con un tasso di sopravvivenza ridotto. Per gli individui maschi, si è invece osservato un ritardo della pubertà ed una modifica della dimensione dei testicoli e della prostata, anche con piccole dosi dei prodotti. «Per i due sessi è stata osservata la modifica dell'attività di alcuni geni», precisa ancora l'Fns. I ricercatori hanno infine applicato direttamente sulla pelle di topi femmina una miscela d'olio d'oliva e di filtri Uv. Anche in questo caso, il peso dell'utero è aumentato. Per Margret Schlumpf dell'Università di Zurigo, il problema è complesso ma reale e non riguarda solo le creme solari e l'essere umano: tali sostanze infatti sono presenti per esempio in altri prodotti cosmetici e si ritrovano nelle acque e nell'ambiente. «Non si tratta di sostanze altamente tossiche, ma di prodotti in grado di produrre effetti insidiosi a lungo termine sull'ambiente. Spesso diversi fattori si intrecciano tra di loro: non è una singola sostanza che provoca il danno, che cambia il comportamento riproduttivo e la riproduzione stessa», ha detto Schlumpf determinata a proseguire le ricerche in materia. E alla domanda crema o non crema e quale crema, tintarella o no, il Fns risponde con il buon senso: proteggersi dal sole è molto importante ed quindi è necessario limitare l'esposizionesolare, indossando vestiti adeguati, proteggere gli occhi e utilizzare creme protettrici. Per i bambini, sono consigliate le creme solari a base di filtri minerali: lasciano una leggera pellicola bianca sulla pelle, ma sono molto efficaci e prive di filtri UV sospetti.
domenica, 25 luglio 2004
Tutti a divertirsi, mannaggia. E a me tocca lavorare. C'è un sole magnifico. Perché, come diceva Prevert, bisogna regalare questa giornata di sole al padrone? Ed è pure una domenica. Lavoro di merda. E pensare che c'è chi si affanna a voler entrare in questo mondo di pazzi. E' il Cottolengo, signori. Stà tene alla larga.
domenica, 25 luglio 2004
L'erotismo è stato trasformato in una specie d'igienismo; il sesso è diventato un fattore salutare come cibarsi, far ginnastica o evitare di fumare.
Agnes Heller
domenica, 25 luglio 2004
Ci si può ricordare il gusto di un frutto – o di una madeleine... L’odore di un profumo. Ma la forma di un glande – il sapore di un sesso? Le sembra di aver già avuto in passato quell’uomo nella bocca, e tuttavia qualcosa le dice che non lo conosce.
Florence Dugas
domenica, 25 luglio 2004
La gente invoca perdono da Dio alzando le mani, ma le donne lo invocano alzando le gambe! O atto quanto mai meritorio, cui Allah esalta tuffandolo in profondità .
Le mille e una notte
domenica, 25 luglio 2004
Voi sperate che le lingue vi leghino al mondo. Ma non sono le lingue che legano, le imparerete e ve le scorderete due volte e inutilmente, come Adamo. Quello che lega è la fornicazione.
Milorad Pavic
domenica, 25 luglio 2004
Si disse, e fu vero, che mentre ella andando volle coprirsi le vergogna con la mano, che uno sciamo d'api l'entrò fra le coscie, credendosi che ivi fosse la fabrica loro.
Pietro Aretino
domenica, 25 luglio 2004
La comicità , come la sodomia, è un atto contro natura.
Marty Feldman
domenica, 25 luglio 2004
E' notte ormai. Scaduto il tempo del fare, arriva il tempo del pensare. E così, Roquentin, mi è affiorata alla mente una poesia di Montale. Che ti trascrivo conoscendo la tua sensibilità .
Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità .
sabato, 24 luglio 2004
Passa una bella serata (a casa per quanto ho capito). E una splendida domenica lavorativa mentre io mi godrò la corta!!!
sabato, 24 luglio 2004
Consiglio per tutti: stateve 'e case voste. Fa caldo e girano troppi stronzi.
Consiglio per i napoletani: uscite a prendere un po' di fresco. Ma evitate gli stronzi. Per ora si sentono pochi clacson. Ma la notte, sia pure di luglio, è fatta per amare. Because the night...
sabato, 24 luglio 2004
"Born to run" è la canzone. E tanto basta per tacitare chi va in cerca di parole personali, come se l'autenticità fosse un valore assoluto o che ancora esistesse. Siete tutti dei patchwork e non lo sapete.
sabato, 24 luglio 2004
Ma che fai!! Ora per farti cliccare scrivi pure i testi delle canzoni??? Sei alla frutta. Dove sarebbero queste piccantissimi novità ? Basta che non mi propini "parole" di altri! E mettici qualcosina di tuo su sto blog, non solo le Birkenstock!!
sabato, 24 luglio 2004
Signore, vengo dall'Italia, da Napoli; devo riferirti cose orribili; la vergogna del peccato invia il suo lezzo fin quassù; tutti i vincoli della moralità sono allentati; si irridono i tuoi santi, e i comandamenti che tu stesso hai dato sul Monte Sinai; la città , assediata dal re dei francesi, si abbandona alle più spaventose atrocità ; le donne girano per le strade, coi seni denudati, insolenti e adescano; gli uomini fremono come caproni; un vizio segue all'altro; il mare di lava si spinge fin dentro i vicoli; il sole si è già oscurato; ma loro non badano né ai segni umani né ai segni divini; le differenze tra i ceti sono scomparse; il re si degrada nei lupanari e i facchini assediano le venali meretrici del palazzo reale; i cani e i galli hanno le loro epoche di calore, ma i napoletani sono bestie tutto l'anno; l'intera città è una caldaia ribollente di passioni; l'Italia è tra i popoli europei quello più dominato dalla follia amorosa; ma Napoli è in Italia quello che l'Italia è in Europa; l'assedio ha accentuato fino alla demenza l'ebbrezza dei sessi; non c'è età che venga risparmiata, la gioventù non ha pietà ; membri virili di proporzioni enormi vengono trasportati lungo le vie in solenni processioni, come divinità , accompagnati da file di giovani ragazze, adorati come idoli onnipotenti. E nella tua chiesa ho visto il prete, davanti all'altare, con una venale prostituta.
Oskar Panizza
sabato, 24 luglio 2004
In the day we sweat it out in the streets of a runaway American dream
At night we ride through mansions of glory in suicide machines
Sprung from cages out on highway 9,
Chrome wheeled, fuel injected
and steppin' out over the line
Baby this town rips the bones from your back
It's a death trap, it's a suicide rap
We gotta get out while we're young
'Cause tramps like us, baby we were born to run
Wendy let me in I wanna be your friend
I want to guard your dreams and visions
Just wrap your legs 'round these velvet rims
and strap your hands across my engines
Together we could break this trap
We'll run till we drop, baby we'll never go back
Will you walk with me out on the wire
'Cause baby I'm just a scared and lonely rider
But I gotta find out how it feels
I want to know if love is wild
girl I want to know if love is real
Beyond the Palace hemi-powered drones scream down the boulevard
The girls comb their hair in rearview mirrors
And the boys try to look so hard
The amusement park rises bold and stark
Kids are huddled on the beach in a mist
I wanna die with you Wendy on the streets tonight
In an everlasting kiss
The highway's jammed with broken heroes on a last chance power drive
Everybody's out on the run tonight
but there's no place left to hide
Together Wendy we'll live with the sadness
I'll love you with all the madness in my soul
Someday girl I don't know when
we're gonna get to that place
Where we really want to go
and we'll walk in the sun
But till then tramps like us
baby we were born to run
(Bruce Springsteen, Born to run)
sabato, 24 luglio 2004
Eh eh, Vulcanica bella hai capito che sto sulla strada giusta, altro che il tuo scialbo inchiostro a luce rosa. Ti sei infilata nel mio giochetto e per ora vai sullo scherzoso. Il mio invece sarà un crescendo. Visitare per credere.
sabato, 24 luglio 2004
Con le donne sono sempre stato un disastro, fin da bambino. Quando si giocava al dottore a me facevano guidare l'ambulanza
Boris Makaresko
sabato, 24 luglio 2004
Oggi ho una semplice t-shirt. Ma rossa e con un bel sole azzurro che sonnecchia beato. Acquisto acciarolese. E non ho rinunciato ai Birkenstock.
Mi aspetta una domenica bastarda. Poi tutto dovrebbe andare in discesa fino a venerdì. Sabato via.
Leggo Frédéric Beigbder, "Windows on the World". Per ora solo un centinaio di pagine. E' un buon libro sull'11 settembre e che potrebbe far piazza pulita di molto anti-americanismo da quattro soldi della sinistra terzomondista. Interessante il capovolgimneto del rapporto che c'è tra intellettuali europei e intellettuali americani. In genere si pensa che gli europei abbiano un complesso di superiorità verso quei ragazzoni tutto baseball e new deal. Invece gli scrittori europei soffrono di un feroce complesso d'inferiorità verso i colleghi americani, capaci di scrivere grandi romanzi e di venderli in tutto il mondo. E non è colonialismo. E' che sanno leggere e descrivere il nuovo restando chiari. Sanno comunicare e sanno emozionare. Invece troppi nostri autori europei (fatte le ovvie eccezioni) non fanno che guardare il proprio ombelico, non sanno trovarci nulla e non lo sanno neanche descrivere. Altro che complesso di superiorià , è invidia bella e buona. E se lo dice uno scrittore francese (con la spocchia che si ritrovano) qualcosa di vero deve esserci.
sabato, 24 luglio 2004
(ANSA) - WASHINGTON, 24 LUG - Un nuovo virus propagato attraverso messaggi e-mail che promettono le foto del suicidio di Osama bin Laden è in circolazione da diversi giorni ed avrebbe già infettato migliaia di computer. Secondo la Sophos, una società americana che produce un anti-virus, si tratta di un "trojan horse" (cavallo di Troia) chiamato Hackarmy attraverso il quale un pirata informatico può assumere il controllo del computer colpito. Le e-mail rimandano a un sito con cartella dove sarebbero contenute le foto di Bin Laden appeso a una corda per il collo. Il cadavere, si afferma, sarebbe stato trovato nei giorni scorsi da una troupe della rete televisiva americana Cnn. Il cavallo di Troia entra nel computer dell'utente se questi cerca di scaricare la cartella con le asserite immagini del suicidio del leader di Al Qaida. «I pirati informatici e quanti si divertono a mettere in rete dei virus tendono trappole di ogni genere, questa volta ad essere indotti in tentazione sono tutti quelli che si interessano della guerra al terrorimo», ha detto Graham Cluey, un esperto della Sophos.
sabato, 24 luglio 2004
Non così strettamente edera preme
pianta ove intorno abbarbicata s'abbia,
come si stringon li dui amanti nsieme,
cogliendo de lo spirito in su le labbia
siave fior, quale non produce seme
indo o sabeo ne l'odorata sabbia.
Del gran piacer ch'avean, lor dicer tocca;
che spesso avean più d'una lingua in bocca.
Lodovico Ariosto
sabato, 24 luglio 2004
Noi eterosessuali, protetti dalla nostra preponderanza numerica e dal generale riconoscimento della nostra "normalità ", troviamo difficile credere che le nostre abitudini possano riuscire repellenti ad altri.
Thekla Clark
sabato, 24 luglio 2004
A 14 detto, Domenica, per il corso di Toleto andando una maschera da Giangurgolo, portava sfoderato davanti al suo luogo un cotale posticcio, così ben fatto al naturale che non bene si poteva discernere se era finto, e con questo andava per le carrozze delle dame, dicendo mille parole disoneste, ch'avrebbero fatto scandalizzare le publiche meretrici, per lo che fu fatto prendere dai sbirri e, legatele le mani dietro, lo portarono così quasi frustando per il corso da su in giù più d'una volta, senza però toglierli la maschera; indi lo posero carcerato. Dicono ch'era un giovine studente. Ed è certo che la disonestà d'atti e sporche parole, dette da cotai mascherati in questo carnevale, son state tali c'hanno ecceduto ogni termine.
Domenico Confuorto (1688)
sabato, 24 luglio 2004
Sempre associata all'erotismo, la sessualità fisica sta all'erotismo come il pensiero sta al cervello.
Georges Bataille
sabato, 24 luglio 2004
Entro in un caffè per la colazione e sento un tale che discute circa un suicida che, deciso a morire, scelga il sistema d'impiccarsi; pretende sia una morte deliziosa e la prova irrefutabile è che tutti gli impiccati nel momento estremo hanno il membro in erezione ed eiaculano sperma.
Giacomo Casanova
sabato, 24 luglio 2004
Il diffusionismo è fuori moda ma io credo (con Lewis, fra gli altri) che la Civiltà come tale fu un fatto accidentale avvenuto una volta e una soltanto nelle condizioni particolarissime dell'Iraq meridionale, e che le conseguenze di questo accidente si diffusero fino alle Ande precolombiane.
Bruce Chatwin
venerdì, 23 luglio 2004
Stasera potrei finire prima, collaboratori permettendo. Essere a ranghi ridotti è una bella rottura. Occorre affidarsi ad altri e tutto diventa meno rapido e più noioso. Imprevisti a parte, conto di godermi un po' di fresco da qualche parte. Ma tutti girano a vuoto. Finirò con dvd, lo so.
venerdì, 23 luglio 2004
Sono gli stessi sintomi che avvertono i serial-killer prima di ammazzare i compagni di desk!!!! La granita ormai non è più tra i miei obiettivi. Ora è più importante salvarti!!!! Insieme con Tortora ti salveremo!! Ti faremo ritrovare la dignità di un quarantacinquenne!
PS- Ti invidio moltissimo le alici fritte. Il vino no. D'estate bevo poco e solo di sera!
venerdì, 23 luglio 2004
Alle Rocce Verdi ci sono stato solo un giorno.
E ho dimenticato di dire che la camicia arancione ha il colletto coreano.
E che sono pure leggermente abbronzato.
E che ieri mattina e stamattina mi sono sfiancato in palestra.
E che ho 28 anni (compiuti per 17 volte, mi piacevano).
E ho dimenticato di dire che Vulcanica non sa godersi la vita, che se continua così la granita se la scorda e che a mezzogiorno mi sono strafocato un piatto di alici fritte e ho bevuto una bottiglia di asprino d'Aversa.
E sono lucidissimo.
venerdì, 23 luglio 2004
Finalmente ho capito qual è il tuo problema!! La classica crisi di mezza età che ti fa conciare come un quindicenne!!! Ma non ti preoccupare, in giro ce ne sono tanti come te! Non ti sentirai solo e soprattutto non ti lascerò solo soletto a vivere primi sintoni dell'andropausa!
PS- Ma la camicia la tieni sbottonata fino all'ombelico?
venerdì, 23 luglio 2004
Oggi sono venuto a lavorare, qui in questa valle di anime morte, con una magnifica camicia di lino arancione, sandali Birkenstock (e non una di quelle imitazioni che mettete voi), pantalaccio e una collana con il mio dio indù preferito, Ganesh (chillu mamozio c'a capa 'e lifante). Alla faccia di questi miserabili che vanno in giro come impiegati del catasto e dovrebbero fare un lavoro intellettuale. Vulca' so' strafigo. Con il mio capigliotto alla George Clooney: forza, forza che lo stiamo perdendo. Meglio di Medici in prima linea. Yeahhh.
Messo così posso abbassarmi a portare avanti l'ennesima giornata di merda.
venerdì, 23 luglio 2004
Bella citazione. Le cronache rosa lo definivano un fallimento totale con le donne e con il sesso. Sapere che la sua Mg abbia goduto con lui sulle curve e i rettilinei rischiosi mi conforta! Lo dico sempre che il sesso in automobile è da sostenere!
venerdì, 23 luglio 2004
Il mio sesso eiacula nelle curve veloci, nei rettilinei scivolosi e rischiosi... Ho fatto l'amore con la mia Mg.
James Dean
venerdì, 23 luglio 2004
L'educazione sessuale è quel crudele procedimento attraverso il quale viene proibito ai giovani per ragioni igieniche di soddisfare da soli la propria curiosità .
Karl Kraus
venerdì, 23 luglio 2004
Qui Don Giovanni
ma tu dimmi chi ti paga.
Pasquale Panella
venerdì, 23 luglio 2004
Come mai l'antropologia - per quasi tutti - è essenzialmente lo studio di abitudini sessuali diverse dalle nostre? Perché è un sollievo sapere che si può farlo in un altro modo solo altrove.
Adam Phillips
venerdì, 23 luglio 2004
Non ne posso più di stare murato nel desiderio senza amore. Sono stanco di urlare senza voce.
Giuseppe Ungaretti
venerdì, 23 luglio 2004
Le citazioni, nel mio lavoro, sono come briganti ai bordi della strada, che balzano fuori armati e strappano l'assenso all'ozioso viandante.
Walter Benjamin
venerdì, 23 luglio 2004
La disperazione dell'uomo di sinistra è di combattere in nomi di princìpi che gli vietano il cinismo.
Emil Cioran
venerdì, 23 luglio 2004
Sto ascoltando il nuovo disco (doppio) dei Tetes de bois, "Pace e male". E' eccezionale. Quello che ci vuole a quest'ora, dopo una giornata a bordo della piscina delle Rocce Verdi a Posillipo e un'insaltona in un ristorante del Lungomare (è l'unica cosa che ci può mangiare, ignorando pizze e turisti). Vulcanica mi ha detto che le Rocce Verdi è lo stabilimento preferito da Pecoraro Scanio, il portavoce dei Verdi. Una scelta ton sur ton, a quanto pare. E' come mettere calzini, pochette e cravatta dello stesso colore. Molto cheap.
p. s. Affezionati arrapatoni, per le citazioni sul sesso dovete aspettare domani.
giovedì, 22 luglio 2004
Vi sono mancato, vero?
A domani
mercoledì, 21 luglio 2004
Non bisogna innamorarsi troppo di quello che si è fatto in passato. Rivendicarlo è sacrosanto. Rinnegarlo è inutile, oltre che da vigliacchi. Ma accanirsi a conservare tutto di sé stessi, con gelosia, con pignoleria, è un atto di feticismo. Bisogna far crescere il passato, il nostro passato. Non dimenticare, ma buttare via. E' l'oblio necessario al compimento dei fatti. Alleggerirsi per trasformare. Annullare per vivere. Il rischio, altrimenti, è diventare antiquari di sé stessi, lasciando che la morte seppellisca la vita.
mercoledì, 21 luglio 2004
Domani faccio filone, siete avvertiti. E' il mio primo giorno libero da quando tornato al lavoro. Non staccavo da martedì passato.
mercoledì, 21 luglio 2004
E te la cavi con così poco?
mercoledì, 21 luglio 2004
Io sono quel che leggo.
mercoledì, 21 luglio 2004
Mio caro Roquentin. Devo constatare per l'ennesima volta che tutto ciò che arricchisce il tuo blog non è farina del tuo sacco.
mercoledì, 21 luglio 2004
Dalle sculacciate di Verlaine citate da Tortora alle sculacciate per Roquentin. La notizia tra lo scabroso e l'ilare del pit-bull "violentato", non è mia! Ma di un mio graditissimo ospite: Littlerose. Detto questo vorrei commentare l'abuso sessuale del "cucciolotto". Il piacere perverso di mister Joyner è nulla di fronte alla meticolosità dell polizia statunitense. Due settimane di indagini per appurare l'abuso! Ovvero, due settimane in cui hanno atteso che Joyner ci riprovasse e per constatare che il pit-bull non fosse consenziente, presumo!
mercoledì, 21 luglio 2004
Lo so che l'ha già usata Vulcanica. Ma è troppo bella per non divulgarla.
(Ansa) - WASHINGTON, 21 luglio - Daniel J. Joyner, un balordo di 27 anni, è ricercato per avere abusato sessualmente di un pit bull. Il mandato di arresto per Daniel J. Joyner, di Elburn, nei pressi di Chicago, nell'Illinois, è stato emesso dopo oltre due settimane di indagini da parte della polizia, su denuncia della proprietaria dell'animale. Il Joyner, già noto alla polizia per uso e detenzione di sostanze stupefacenti, guida in stato di ebbrezza e furto, aveva ferito e violentato il cane, facendo anche danni in casa. La stampa locale non riferisce le circostanze esatte in cui ciò sarebbe accaduto. Joyner deve rispondere di reati che
potrebbero costargli fino a nove anni di prigione e a 75 mila dollari di multa, oppure potrebbe cavarsela con la libertà condizionata.
mercoledì, 21 luglio 2004
Ho comprato "Animal Serenade" di Lou Reed e lo ascolto di sottofondo mentre lavoro. E' divino. Vorrei andarlo a sentire il 10 settemre a Fiuggi (posto da pensionati, non potevano sceglierne un altro) quando si esibirà con Patti Smith. Anch'io sto invecchiando. Ma bene. Aspiro a essere lo splendido quarantenne del "Caro diario" di Moretti.
mercoledì, 21 luglio 2004
Ullalà , nous sommes internationales. Merci à Tortorà le professeur.
mercoledì, 21 luglio 2004
Primo, je baiserai vos lèvres
Toutes! C'est mon cher entremets,
Et les manières que j'y mets,
Gomme en toutes choses vécues,
Sont friandes et convaincues.
Vous passerez vos doigts jolis
Dans ma flave barbe d'apôtre
Et je caresserai la vôtre,
Et sur votre gorge de lys,
Où mes ardeurs mettront des roses,
Je poserai ma bouche en feu;
Mes bras se piqueront au jeu,
Pâmés autour de bonnes choses
De dessous la taille et plus bas, -
Puis mes mains, non sans fols combats
Avec vos mains mal courroucées,
Flatteront de tendres fessées
Ce beau derrière qu'étreindra
Tout l'effort qui lors bandera
Ma gravité vers votre centre...
A mon tour je frappe. O dis: Entre!
mercoledì, 21 luglio 2004
Ma Splinder non va molto bene, ora, perlomeno a me. E a voi?
mercoledì, 21 luglio 2004
Oggi il caldo in città è particolarmente terribile. Per fortuna qui c'è l'aria condizionata. E' uno dei pochi casi in cui fa piacere essere condizionati. Fa così caldo che non vale la pena di vedere le previsioni del tempo.
mercoledì, 21 luglio 2004
Fatevi passare la gamba sulla testa in maniera da rigirarsi a pancia in sopra e accanitevi sulla clitoride (spendida pianta che si erge sopra la grande gola boscosa) succhiandola e facendo un mulinello di saliva.
Franco Califano
mercoledì, 21 luglio 2004
O tu che rimbocchi le vesti sulle gambe per mostrarle agli amanti, affinché se ne indovini il rimanente; e giri porgendo la coppa al tuo amante: non altro seduce la gente che la coppa e la gamba.
Le mille e una notte
mercoledì, 21 luglio 2004
Gloria a te, coscia dalla tenera pelle, a te, tondo ventre!
Iosif Brodskij
mercoledì, 21 luglio 2004
L'uomo d'età fu criticato perché faceva la corte alle ragazze. "E' l'unico mezzo per ringiovanire" egli rispose, "e ringiovanire vogliono tutti".
Johann Wolfgang Goethe
mercoledì, 21 luglio 2004
La clitoride ha uno scopo puro. È l'unico organo del corpo umano designato esclusivamente al piacere. È solo un fascio di nervi, per la precisione 8000 fibre nervose: la più alta concentrazione di fibre nervose di tutto il corpo, compresi i polpastrelli, le labbra e la lingua, e due volte... due volte volte superiore a quella presente nel pene. Chi ha bisogno di una rivoltella, quando ha a disposizione una semiautomatica?
Nathalie Angier
mercoledì, 21 luglio 2004
"E che ne pensi di tutti questi remake cinematografici?"
"Un gran bene! Detesto pagare cinque dollari e dover affrontare qualche nuovo intreccio".
Bill Watterson
martedì, 20 luglio 2004
Che fai cancelli i commenti?
martedì, 20 luglio 2004
Sarà il piatto che cucinerò con le mie manine alla festa per la nuova casetta. Te li ho offerti già mesi fa e hai rifiutato. A settembre potrai finalmente leccarti i baffi. A proposito... sei baffuto o glabro ora? Presumo implume! Altrimenti come fai a prendere il sole!
martedì, 20 luglio 2004
Roma. (Adnkronos Salute) Il caffè non è sempre il miglior alleato della memoria. Se una parola rimane impigliata sulla punta della lingua e non si riesce a ricordarla pur conoscendola, la colpa potrebbe essere della caffeina. È la tesi di uno studio condotto da Valerie Lesk, della Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste, e da Stephen Womble, del Trinity College di Dublino. Un paio di tazze di caffè aiutano a mantenersi svegli, aumentano lo stato d'allerta, ma contemporaneamente "spengono" altre funzioni cerebrali. Così, secondo i due giovani ricercatori, la caffeina influenza i ricordi a breve termine e può rendere più difficile richiamare dalla memoria alcune parole. In pratica impedisce temporaneamente l'accesso alle informazioni immagazzinate in passato, magari ai tempi della scuola, ma non utilizzate di recente. Lo studio, pubblicato sulla rivista specializzata "Behavioural Psychology", ha coinvolto 32 studenti del College, sottoposti a 100 domande di cultura generale, a cui bisognava rispondere con una sola parola, da scegliere in una lista di dieci termini. Un gruppo di ragazzi ha assunto 200 milligrammi di caffeina, l'equivalente di due tazze di caffè, l'altro ha preso placebo. E sono stati proprio i primi ad avere le maggiori difficoltà a dare le risposte se le parole non erano collegate alle domande e se si trattava di termini che non ascoltavano da tempo.
martedì, 20 luglio 2004
Io non so in verità che idea farmi del bene, se ne tolgo i piaceri del gusto, se ne tolgo quelli erotici, se ne tolgo quello dell'udito e dai canti, se ne tolgo i piacevoli moti provocati negli occhi dalle belle forme, o qualsiasi altra gioia di cui il corpo dell'uomo può godere con qualunque dei suoi sensi. Né certo si può dire che solo la letizia dell'anima sia da porre tra i beni. Perché io so che di questo si allieta l'anima, della speranza di tutti quei beni che ho detto, e di allontanare, con tale possesso, il dolore.
martedì, 20 luglio 2004
Certi pomeriggi sono di una noia avvilente. Anche girando tra i siti non si riesce a piluccare che qualche acino di divertimento. C'è poco da leggere. Saranno tutti ancora appisolati. A me, come spesso capita, tocca aspettare. Anch'io non ho voglia di fare nulla. Né libri, né musica. Né altro. Cose inutili forse, sarebbe meglio. Sono in sintonia con il nulla che mi circonda.
martedì, 20 luglio 2004
Al cinema il sesso c'è sempre stato. Solo che adesso è anche sullo schermo.
Danny Thomas
martedì, 20 luglio 2004
La corsa al cazzo resta pur sempre il mezzo migliore per rifiutare l’amore. Convincersi che si vanno a cercare solo i grossi calibri, e non i sentimenti. Orrore dei sentimenti. Menzogne.
Florence Dugas
martedì, 20 luglio 2004
La castità è il miraggio degli osceni.
Ennio Flaiano
martedì, 20 luglio 2004
Scopriva pelle in fiore, adolescente sortilegio.
Io la percorrevo - amore - e l'avvolgevo.
Perlacea forza ho liberato, con carezze su peluria accesa.
Archiloco
martedì, 20 luglio 2004
Ecoutez la chanson d'un batelier
Qui raconte avoir vu sous la lune sept femmes
Tordre leurs chaveaux verts et longs jusqu'Ã leurs pieds.
Giullaime Apollinaire
martedì, 20 luglio 2004
Nel cielo serale di panno azzurro.
Corrado Alvaro
lunedì, 19 luglio 2004
Finito il ciclone del passato week end, la tranquillità , presumo, durerà solo fino a domani sera. Poi di nuovo il caos, per l'altro fine settimana. Ferie altrui. Viaggi altrui. Ranghi ridotti. Passerà pure questo. Tutto passa, non solo in preda all'ora della sfioritura.
lunedì, 19 luglio 2004
Basta leggere i giornali o accendere il Tv. Tutto fa spettacolo.
lunedì, 19 luglio 2004
Non mettete limiti alla provvidenza.
In piazza io non canto mai e non ho cantato ieri. Altri l'hanno fatto, nel backstage. E comunque Pino Daniele non ha fatto le mie due canzoni preferite. Una delle quali, cara Vulcanica, avresti dovuto capire qual è. Se mi hai letto. L'altra è "Putesse essere allero".
Io non userei mai la parola fica. Sono napoletano so essere più chiaro, senza essere volgare.
p. s. Era più divertente il pezzo per la prima edizione che, per la seconda, ho quasi completamente rifatto. Succede sempre così. Ma non bisogna innamorarsi di quello che si scrive.
lunedì, 19 luglio 2004
... che fiiiica! Confessa che l'hai cantata pure tu domenica sera! Queste citazioni sul sesso dovranno pur influenzare un po' della tua libido. Vorrei soltanto sottolineare che con queste frasette attirerai tardone represse, voyeur della rete e pischelle vergini che vogliono essere deflorate da un maschione sconosciuto via internet! Sei diventato come le chat(dark)room. Tra poco vedrai ti chiederanno se hai una web cam.
Totora! Questo fanciullo va recuperato al più presto.
lunedì, 19 luglio 2004
Sabato e domenica, mentre altri folleggiavano inseguendo le balene, ho avuto due giornatine con i fiocchi. Tutti sommato, ora che è finito, è stato pure divertente. Sempre meglio della routine del desk.
Come avete potuto vedere ho finito di tormentarvi con le citazioni sul giornalismo. Sono passato, come promesso, a qualcosa di molto più divertente. Ma se avete delle richieste particolari, fatevi avanti. Ne ho per tutti i gusti. Non ho sprecato il mio tempo.
Sul fronte vacanze, riprende quota l'ipotesi Skyros. Nave permettendo.
lunedì, 19 luglio 2004
Era come un utero rivoltato. La sua bocca, non una bocca che ti faceva pensare a un bacio, o al cibo, non una bocca per parlarci, per formare parole. No, era come la bocca di un sesso femminile, la sua forma, il modo in cui si muoveva - per attirarti, per eccitarti - sempre bagnata, rossa e viva come le labbra di un sesso accarezzato.
Anais Nin
lunedì, 19 luglio 2004
Era insolito, lo sapevo, desiderare contemporaneamente di andare a letto con ragazzi e ragazze. I corpi robusti e le nuche maschili mi eccitavano, mi piaceva essere toccato da altri uomini, mi piacevano le loro mani che mi strattonavano; e mi piaceva mettermi degli oggetti su per il culo, penne, dita, pennelli. Però amavo anche fiche e seni, la morbida dolcezza femminile, le gambe lunghe e vellutate e il modo in cui le donne si vestivano. Sentivo che mi si sarebbe spezzato il cuore a dovere fare una scelta, come decidere tra i Beatles e i Rolling Stones.
Hanif Kureishi
lunedì, 19 luglio 2004
Le donne devono farla finita di piacere solo a loro stesse. Devono piacere a noi, no?
Franco Califano
lunedì, 19 luglio 2004
Il ballo è un'espressione verticale di un desiderio orizzontale.
George Bernard Shaw
lunedì, 19 luglio 2004
Un bacio è come bere acqua salata, bevi e la tua sete aumenterà .
Proverbio cinese
lunedì, 19 luglio 2004
La differenza tra giornalismo e letteratura è che il giornalismo è illeggibile e la letteratura non è letta.
Oscar Wilde
lunedì, 19 luglio 2004
E queste le chiamate notizie? Questa non è informazione! Questo è spettacolo! Questo è sensazionalismo! Fortunatamente è proprio quello di cui ho bisogno.
Bill Watterson
lunedì, 19 luglio 2004
Ho letto il giornale del mattino. Lo faccio ogni mattina, ben sapendo che vi troverò le solite depravazioni, bassezze, ipocrisie e crudeltà che concorrono a formare la civiltà , e che mi fanno passare il resto della giornata ad invocare la dannazione della razza umana.
Mark Twain
lunedì, 19 luglio 2004
Devi mangiare per vivere, non vivere per mangiare.
Cornificio
domenica, 18 luglio 2004
La mia vita sessuale è talmente scarsa che sto partecipando ai campionati mondiali di astinenza. Nelle semifinali incontrerò il Papa.
Guy Bellamy
domenica, 18 luglio 2004
Dall'incrocio di pregiudizi con informazioni resultano giornalisti.
Italo Tavolato
domenica, 18 luglio 2004
Senza il giornalismo, senza la circolazione delle informazioni, tutti alzeremmo la mano quando il big brother ce lo ordina. È la voce dei muti, l'orecchio in più che Dio ha dato ai sordi. È l'unico fottuto mestiere che ancora valga la pena nella seconda metà del XX secolo. È l'equivalente moderno della pirateria etica, il soffio vitale delle ribellioni degli schiavi. È l'unico lavoro del cazzo che sia ancora divertente. È quello che impedisce il ritorno al semplicismo.
Paco Ignacio Taibo II
domenica, 18 luglio 2004
Il giornalismo è l'unica trincea degli uomini liberi contro la merda del sistema. L'unico problema è che a volte devi dividere questa trincea con il nemico.
Paco Ignacio Taibo II
domenica, 18 luglio 2004
Il giornalismo è una grinfia che non molla, arte in movimento, dovere ed essenza della società moderna.
Paco Ignacio Taibo II
domenica, 18 luglio 2004
Potrà mai il giornalismo sostituire il curato?
Stendhal
domenica, 18 luglio 2004
Osservare, ascoltare, paragonare, pensare, prima di parlare. Ma parlare, questa cosa così sola, è talmente più facile di tutte quell'altre insieme, che anche noi, dico noi uomini in generale, siamo un po' da compatire.
Alessandro Manzoni
sabato, 17 luglio 2004
Ma che siete tutti al mare?
sabato, 17 luglio 2004
Stamattina ho avuto il tempo di andare a dare la prima occhiata all'Ikea. Una visita frettolosa, durata poco più di un'ora. Molte cose da rivedere.
sabato, 17 luglio 2004
Poi il tempo sfila via così, banalmente. Aspettando. Battiti cardiaci buttati al vento.
sabato, 17 luglio 2004
Ma quanti giorni mancano al 31 luglio, agognato inizio delle mie ferie? Nonostante i tentativi di analisi (psico e non) di Vulcanica, sto perdendo la cognizione del tempo (ma non del dolore). Eppure uno dei cardini del mio rapporto con il mondo è proprio il tempo. Non siamo il tempo che viviamo. Tanto tempo fa l'ho anche postato in questo blog, suscitando l'ironia di qualche navigatore. Gli arabi dicono che Allah ci ha affidato un numero specifico di battiti del cuore. Quando li abbiamo consumati tutti è finita. Allora? C'è che sogna l'immortalità foscoliana (andate a rispolverare "I Sepolcri" del liceo), grazie all'arte che vince di mille secoli il silenzio. C'è, invece, chi se la gode, brindando con Epicuro e Khayyam. Io mi iscrivo a questo secondo gruppo. Basta mettersi d'accordo su cosa sia il piacere e soprattutto bisogna cercare di farlo durare. E poi se un giorno la scienza (e qui spunta il mio carattere positivista) troverà il modo di farci durare, tanto di guadagnata. In ogni caso, è inutile sbattersi più di tanto.
sabato, 17 luglio 2004
Lo so, ci sto mettendo poco (quasi niente) di mio. Mi affido a un coro esterno. Un coro vagamente greco, perché lamentoso. Ci sarà una catarsi? E chi lo sa. Io da anni ho imparato a navigare a vista. A volte mi sento un gozzo, neanche il piccolo cabotaggio riesco a fare. Allora è meglio tacere.
sabato, 17 luglio 2004
Insomma, ci sono sempre scoperte per tutte le età in una vagina.
Louis-Ferdinand Céline
sabato, 17 luglio 2004
I più pericolosi animali da preda della civiltà : le grandi bobine da carta da giornale.
Joseph Roth
sabato, 17 luglio 2004
La massima di oggi: più conosco gli uomini più amo il mio cane. Diogene. Mah!... Che razza di giornalismo è questo? Manca l'opinione del cane!
Quino
sabato, 17 luglio 2004
Un giornalista è la vedetta sul ponte della nave dello Stato. Egli nota i bastimenti di passaggio, le piccole cose che punteggiano l'orizzonte. Egli segnala il naufrago alle navi che possono salvarlo, scruta nella nebbia e nella tempesta per avvertire i pericoli in arrivo. Egli non pensa al suo salario o al profitto dei suoi padroni. Egli è lì per procurare la sicurezza e il benessere alla gente che crede in lui.
Joseph Pulitzer
sabato, 17 luglio 2004
La libertà di stampa non è altro che una farsa, poiché tutti sanno che la stampa è controllata, se non dai proprietari, almeno dagli inserzionisti.
Ezra Pound
sabato, 17 luglio 2004
Nessun uomo conosce il significato di una qualsiasi cosa pubblicata in un qualsiasi giornale se non conosce quali interessi controllano il giornale.
Ezra Pound
sabato, 17 luglio 2004
Aquì se queda la clara
la entranable trasparencia
de tu querida presencia
Comandante Che Guevara.
Carlos Puebla
venerdì, 16 luglio 2004
Se un giorno dovessi fare un trapianto di cervello vorrei quello di un giornalista sportivo. Perché so che non è mai stato usato.
Joe Paterno
venerdì, 16 luglio 2004
La gente legge i giornali, e neppure quelli. Legge solo i titoli che interessano, e da un po' neppure quelli. Sono titoli sempre uguali. E così cresce la sensazione che proprio la parola scritta, come segno dei tempi grandemente civili, diaframma tra l'essere e il fare, vada sparendo.
Anna Maria Ortese
venerdì, 16 luglio 2004
Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità .
Ugo Ojetti
venerdì, 16 luglio 2004
Nelle polemiche sui giornali la sola difesa valida è l'attacco.
Ugo Ojetti
venerdì, 16 luglio 2004
L'unico padrone del giornalista è il lettore.
Indro Montanelli
venerdì, 16 luglio 2004
Il libro che meriterebbe per primo al mondo di essere proibito sarebbe il catalogo dei libri proibiti.
Geog Christoph Lichtenberg
giovedì, 15 luglio 2004
E rileggilo lentamente oggi!
giovedì, 15 luglio 2004
La lentezza l'ho letto velocemente quando è uscito.
giovedì, 15 luglio 2004
Però è un posto tranquillo, se vuoi star in pace, senza che nessuno ti disturbi... dato che non ci sono le puttane, non ci sono neppure i giornalisti.
Henry Miller
giovedì, 15 luglio 2004
Giornalismo è tutta prosa
Senza sale e senza aceto
Se un gerarca tira un peto
Te lo pubblica in grassett.
Mino Maccari
giovedì, 15 luglio 2004
Un vero giornalista spiega benissimo quello che non sa.
Leo Longanesi
giovedì, 15 luglio 2004
La finestra sul mondo può essere coperta anche con un giornale.
Stanislaw Jerzy Lec
giovedì, 15 luglio 2004
Quale giornale è oggi abbastanza ricco da consentire ai redattori opinioni personali?
Gustave Le Bon
giovedì, 15 luglio 2004
Capita a volte, quando uno si mette in croce, che i chiodi vadano a ferire qualcuno dietro di lui.
Francis Jammes
giovedì, 15 luglio 2004
Compagno roquentin, tieni duro! Oggi ti ho letto ma non potevo commentare alle tue allucinanti sequenze di aforismi, citazioni e countdown. Però mi sta servendo a capirti meglio. Credo che tu soffra di qualche ossessione legata al tempo... Non vedi l'ora di terminare la giornata di lavoro, conti i giorni che ti separano dall'agognata vacanza, elenchi numericamente le tue citazioni sul giornalismo, tieni in conto dei giorni di assenza dal blog. Le suggerirei un libro, ma sono certa che lo avrà già letto... quindi rilegga La lentezza con molta lentezza. Non è un grande libro di Kundera, ma l'idea era buona. Soprattutto quando l'ha scritto una decina d'anni fa. Ulysses (mi ostino a scriverlo come l'originale) invece lo legga velocemente. Non è curioso di vedere come va a finire?... ma che succede... ti do del lei?
mercoledì, 14 luglio 2004
Neanche il tempo per un gelato. Solo acqua. Ma è finita, per oggi. A quest'ora ho un buco allo stomaco che vorrei colmare senza esagarare. E domani e dopodomani e domenica sarà peggio. Ah, quel bel 31 di luglio.
mercoledì, 14 luglio 2004
Ci sta bene qualche citazione sulla libertà di stampa?
Te ne passo una:
Se libertà vuol dire veramente qualcosa, significa il diritto di dire alla gente quello che la gente non vuol sentire".
(G. Orwell, «La libertà di stampa», introduzione a Animal Farm)
mercoledì, 14 luglio 2004
Credo che avere semplicemente ragione andando contro il giornalismo, si identifichi con il giornalismo stesso.
Karl Kraus
mercoledì, 14 luglio 2004
Il giornale parla come il mondo perché il mondo parla come il giornale.
Karl Kraus
mercoledì, 14 luglio 2004
Non ho mai fatto mistero del fatto che considero gli annunci pubblicitari del preservativo l'unico contributo decente, ricco di buon senso e di gusto che la stampa quotidiana riporta di anno in anno.
Karl Kraus
mercoledì, 14 luglio 2004
Gli storici sono persone che scrivono troppo male per poter scrivere su un quotidiano. Se uno di loro sa scrivere tanto bene da poter collaborare ad un giornale, la cosa suscita sensazione nell'ambiente degli storici e dei giornalisti, in quanto i giornalisti si meravigliano della diligenza dello storico e gli storici della sua forma esteriore.
Karl Kraus
mercoledì, 14 luglio 2004
Le tombe giornalistiche devono essere preparate prima: il lettore non aspetta tanto quanto il becchino.
Karl Kraus
mercoledì, 14 luglio 2004
Nel mondo si prende ognuno per quel che vuol essere; ma bisogna appunto che uno voglia essere qualcosa. Si sopportano le persone scomode più di quanto non si tollerino quelle insignificanti.
Johann Wolfgang Goethe
martedì, 13 luglio 2004
Hai fatto conquiste eh!!
martedì, 13 luglio 2004
Non ci posso credere. Oggi sei rientrato al lavoro e invece di lavorare che fai... scrivi gli arretrati di citazioni e giornalismo! Sei un inguaribile rompiscatole! Come me del resto!! Oggi ho lavorato molto (tanto per cambiare) e dalla redazione. Clima più accettabile dall'ultima volta in cui spirava una bora freda e gelida. Boh. Chi capisce niente. So solo che da quando scrivo da casa fatico di più. Sulle granite... devi organizzare un incontro con tortora... ti tocca!! Domani sono impicciata, giovedì dovrebbe essere una mattinata free, sempre che non ci sia qualche conferenza. Tra un po' risalgo dalla suocera per recuperare quella bastarda di Margot che è desaparesida da tre giorni. Ieri si è rifatta viva verso le due del pomeriggio per mangiare e la vicina non ha resistito alla tentazione e le ha dato crocchette. Poi se n'è andata di nuovo! Se la becco le faccio una sculacciata che se la ricorda!!! Besos e ogni tanto ricordati di lavorare.
martedì, 13 luglio 2004
(ANSA) - LONDRA - La pop star e attrice Samantha Mumba si è presentata a Londra alla prima britannica di "Spiderman II" con indosso il vestito più costoso mai realizzato: un abito-ragnatela costellato di diamanti del valore di circa 7,5 milioni di euro. La Mumba ha accessoriato la preziosa mise disegnata dallo stilista Scott Enshall, con una parure di gioielli in pendant stimata in oltre 37 milioni di euro. Per confezionare il succinto e costoso abito sono stati utilizzati 3.476 diamanti di un totale di 423,68 carati, scrive oggi il pomeridiano "Evening Standard". Non desta stupore che la cantante ieri sera era così terrorizzata di perdere qualche pietra preziosa da cambiarsi non appena è entrata nel cinema Odeon di Leicester Square dove ha avuto luogo la proiezione. «Ho un mucchio di guardie del corpo che vigilano su di me nell'eventualità che mi cada qualche pezzo», ha dichiarato la ventunenne pop star irlandese. Alla prima del film, hanno presenziato anche i protagonisti della pellicola Tobey Maguire e Kirsten Dunst che sono stati accolti dalle urla di 3mila fan accalcati fuori dal cinema. Le due star sono già state confermate per un terzo film sul super-eroe, che per il momento si profila come l'ultimo in programma. Alla domanda sulla possibilità di un quarto e quinto episodio, Maguire ha risposto: «Penso che tre film siano abbastanza. Nessuno vuole vedere un Uomo Ragno di cinquant'anni», ha sottolineato l'attore statunitense.
martedì, 13 luglio 2004
E' solo il primo giorno del rientro. E per la noia e l'abitudine già comincio a pensare a quando ripartirò per le ferie. Dovrò aspettare il 31 luglio. Se va tutto bene. Conto i giorni. Sono diciotto, ma in mezzo ci sarà un'altra giornata libera (domeniche escluse). Quindi dovrebbero essere 17. Ma chissà se mai mi riuscirà di raspare un po' di libertà (pomeridiana e serale, dico: perché quasi tutte le mie mattine sono free). Per convenzione, quindi, cominciamo a contare da 18.
martedì, 13 luglio 2004
Come sono andate le vacanze? Bene. Riposo totale. Qualche frittura di paranza di troppo e qualche birra gelata fuori orario. Poco movimento (ma ho ripreso subito la palestra, da ieri, primo giorno utile). Ho letto, ma senza scatenarmi: solo tre dei cinque libri portati per coprire la settimana e meno di venti pagine di Joyce. Molto tempo con i ragazzi. Ombrellone e lettino. Neanche tanto sole. Per una settimana è inutile abbronzarsi a puntino, poi si deve comunque ricominciare. Acciaroli è tranquilla a luglio (tranne che nei week end). Volevo questo e l'ho avuto.
martedì, 13 luglio 2004
Avevo un po' di arretrati, ma ho finito.
Di nuovo al lavoro. Spero che queste tre settimane che mi separano dalle ferie lunghe di agosto (altre tre settimane) non siano pesanti. Qualche rottura di scatole ci sarà , ma spero sia superabile.
Ho un po' di debiti in granite. I creditori si facciano avanti.r>
martedì, 13 luglio 2004
Si vuole acchiappare un giornalista ed esce fuori un filosofo.
Karl Kraus
martedì, 13 luglio 2004
Un foglio di giornale copre ogni vergogna.
Karl Kraus
martedì, 13 luglio 2004
Il giornalismo è un male, ma non possiamo impedirlo perché non sapremmo che fare dei giornalisti se i giornali non ci fossero.
Karl Kraus
martedì, 13 luglio 2004
È di questa errata conclusione che vive il giornalismo che ha sempre i grandi temi dell'umanità sottomano e può far sì che l'eternità diventi un argomento di attualità . Ma altrettanto facilmente l'eternità nelle sue mani può diventare fuori moda.
Karl Kraus
martedì, 13 luglio 2004
Da lontano si sente il rumore delle rotative: è la stupidità che russa.
Karl Kraus
martedì, 13 luglio 2004
Il capitalismo è come la conchiglia che l’animale religioso ha secreta per abitarvi e che gli sopravvive.
Maurice Merleau-Ponty
martedì, 13 luglio 2004
Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!
Daniel Pennac
martedì, 13 luglio 2004
I pascoli sconfinati che svanivano nella gloria dell'occidente...
Giovanni Verga
martedì, 13 luglio 2004
Soprattutto non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata. Ma stando fermi si arriva sempre più vicini a sentirsi malati. Perciò basta continuare a camminare, e andrà tutto bene.
Soren Kierkegaard
martedì, 13 luglio 2004
Quando un'innovazione è troppo difficile da introdurre è segno che non è punto necessaria.
Luc de Clapiers de Vauvenargues
martedì, 13 luglio 2004
Calunnia sfacciatamente, qualcosa resterà sempre attaccato.
Francis Bacone
martedì, 13 luglio 2004
Dopo diversi anni in cui il mondo mi ha offerto un'infinità di esperienze, posso concludere che quello che so sulla moralità lo devo al calcio.
Albert Camus
martedì, 13 luglio 2004
Il caffè per essere buono, deve essere nero come la notte, caldo come l'inferno e dolce come l'amore.
Michail Aleksandrovic Bakunin
martedì, 13 luglio 2004
Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce.
Lao Tze
martedì, 13 luglio 2004
Non c'è niente di più suscettibile di ogni sorta di divisioni, uffici, reggimenti e, in generale, di ogni sorta di caste burocratiche. Siamo arrivati al punto che un qualsiasi privato, a toccarlo, ritiene offeso, nella sua persona, tutto l'uman consorzio.
Nikolaj Vasil'evic Gogol'
martedì, 13 luglio 2004
La prima prova di buon senso è nel non pretendere di risolver tutto col buon senso.
Ugo Bernasconi
martedì, 13 luglio 2004
Rieccomi. Tra qualche ora avrete mie ulteriori notizie. E la solita sequenza di citazioni. Vi sono mancato? Non credo. Mi aspettano tre settimane di lavoro tosto. Ma io non mi spavento. Mi spaventa chi non lavora o lo fa male.
giovedì, 08 luglio 2004
Dai, roquentin! Parlaci. Dicci qualcosa!
venerdì, 02 luglio 2004
da macity.it
Sony, è guerra totale all'iPod
di Antonio Dini
(1-07-2004 )
Povero iPod. Come tutti i "belli" e famosi, è destinato a suscitare l'invidia e l'astio di chi non si rassegna alla seconda (o terza) piazza. Avanti, allora, per un'altra infornata di concorrenti del lettore di musica digitale di Apple più amato dal mercato, visto che da solo fa il 50% di tutti i lettori di musica digitale, basati su disco o memoria fissa, a prescindere dal prezzo. Questo è il turno di Sony, che presenta un paio di periferiche in netto conflitto con il piccolo, bianco apparecchio studiato a Cupertino. Il primo è il Network Walkman NW-HD1, basato su hard disk da 20 GB di taglio piccolo, 1,8 pollici, e peso inferiore a quello dell'iPod. La caratteristica è il playback: Sony dichiara una batteria da 30 ore di riproduzione ininterrotta, un affronto alle otto ore dell'iPod. Prezzo non ancora annunciato ma stimato inferiore ai 400 euro. Ma per combattere i pesi massimi, si sa, occorre anche schierare l'artiglieria. A Tokio non se lo sono fatto chiedere due volte e lanciano un riproduttore multimediale con disco rigido da 40 GB, schermo a colori da 2,2 pollici (per foto e copertine degli album) con un nome che segnala fin da subito l'appartenenza a un altro segmento del mercato. Si tratta infatti del Vaio Pocket, 20 ore di autonomia, un peso superiore del 30% a quello dell'iPod più "cicciotto" e una nuova periferica di input per muoversi tra canzoni e foto archiviate che Sony ha chiamato Grid Sense. Connessione via Usb 2 e compatibilità immediata con le foto scattate con le Sony Cybershot, tramite connessioni diretta via cavetto Usb 2. Costo non dichiarato e stimato intorno ai 500 euro. Entrambe le periferiche, a differenza di quanto fa quella di Apple, sono in grado di riprodurre solo musica codificata in formato Atrac. L'iPod, invece, consente sia Mp3 che Aac, Audible, Aiff, Apple Lossless e Wav. Inoltre, visto che l'iPod lega la propria clientela al negozio di musica digitale iTunes Music Store, i riproduttori di Sony legano in modo inequivocabile la clientela al negozio nipponico di musica digitale Sony Connect.
venerdì, 02 luglio 2004
E' morto Marlon Brando.
venerdì, 02 luglio 2004
Lo spirito di un giornalista scrittore è in genere lo sprazzo di luce di una convinzione, che va a cadere da qualche parte. Ma solo il lampo del pensiero seguito dal pathos di un tuono, riesce a colpire.
Karl Kraus
venerdì, 02 luglio 2004
Il sostantivo è la testa, il verbo il piede, l'aggettivi sono le mani. I giornalisti scrivono con le mani.
Karl Kraus
venerdì, 02 luglio 2004
Il parrucchiere racconta le novità , mentre dovrebbe solo pettinare. Il giornalista è pieno di spirito, mentre dovrebbe solo raccontare le novità . Soni due tipi che mirano in alto.
Karl Kraus
venerdì, 02 luglio 2004
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
Karl Kraus
venerdì, 02 luglio 2004
Il giornalista è stimolato della scadenza. Scrive peggio se ha tempo.
Karl Kraus
venerdì, 02 luglio 2004
Soltanto i grandi bugiardi hanno una memoria rispettabile.
Dino Basili
giovedì, 01 luglio 2004
I cinque libri che mi porterò da leggere in questi sette giorni scarsi di mare ad Acciaroli. Ma mi basteranno? Certo, ho sempre Joyce di riserva.
1. Rick Moody, La più lucente corona d'angeli in cielo (perchè parla di New York).
2. Diego De Silva, La donna di scorta (perché l'autore è di Salerno, è un indigeno).
3. Paul Auster, Nel paese delle ultime cose (perché Auster è di New York).
4. Georges Simenon, Maigret a New York (perché è Simenon e perché è belga, ma il romanzo parla di...).
5. Tahar Ben Jelloun, Amori stregati (perché Tahar è un mio amico).
giovedì, 01 luglio 2004
Prego Roquentin. Dovresti saperlo che tra le mie doti spiccano la disponibilità e la precisione. Oggi sono in redazione. Un macello. Non so se riuscirò a aspiegarti visto che parti. Ho uno speciale da chiudere entro sabato. E ovviamente mi manca tutto.
giovedì, 01 luglio 2004
Grazie Vulcanica, vedo che hai preso sul serio la mia richiesta (che pure seria era). Grazie per i consigli su come affrontare un bel tomo come Joyce. Io continuerei anche spiegando le proprie tecniche di lettura, in generale. Presto arriveranno le mie.
p. s. Ti raccomando il post "Sul giornalismo 34". Fa al caso mio.
giovedì, 01 luglio 2004
I piedi di un giornalista sono occhi infallibili.
Ryszard Kapuscinski
giovedì, 01 luglio 2004
Quando vede un errore di stampa, penso sempre che qualcosa di nuovo è stato inventato.
Johann Wolfgang Goethe
giovedì, 01 luglio 2004
Nessuno invoca la libertà di stampa, se non colui che vuole abusarne.
Johann Wolfgang Goethe
giovedì, 01 luglio 2004
Una cronaca la scrive solo colui per cui il presente è importante.
Johann Wolfgang Goethe
giovedì, 01 luglio 2004
L'ideale è che tutti i giorni accada un numero di fatti pari alla capacità di contenerli, ma succede spesso che alcuni fatti siano in eccedenza quel giorno lì e allora bisogna rifarli il giorno dopo.
Gene Gnocchi
giovedì, 01 luglio 2004
Con che razza di gentaglia bisogna avere a che fare in questo Paese! Non hanno nemmeno il coraggio di essere piccolo-borghesi.
Karl Kraus